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Empoli

Colleghi in manette dopo le consulenze

Colleghi in manette dopo le consulenze

I carabinieri hanno scoperto altri ladri perché avevano dato consigli al gruppo empolese

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EMPOLI. Seguendo la banda, i militari della compagnia di Empoli hanno raccolto anche “frutti” non previsti. E sono riusciti a mettere a segno altre operazioni e ad arrestare personaggi legati, a vario titolo, al gruppo empolese.

Cercando una “consulenza” su un cannello della fiamma ossidrica, i sei hanno avuto contatti con una banda che il 4 aprile 2014 mise a segno un furto all’ospedale di Cisanello. In quattro aprirono la macchina per il pagamento dei ticket ma vennero subito dopo arrestati dai carabinieri che erano già da tempo alle costole dei loro “amici”. Per una situazione simile, il 14 maggio 2014 i carabinieri di Empoli riuscirono a scoprire una fabbrica di marijuana a Larciano con 500 chili di droga. A gestirla, insieme ad altri due , c’era uno della banda, Marcello My, che in quel frangente venne arrestato. E quindi cancellato dal gruppo. Tra l’altro, lo stesso furgoncino usato nel primo colpo al bancomat di Montelupo venne trovato a Fucecchio pieno di piante di marijuana.

E, infine, legato all’abbandono della banda da parte del “Fabbro”, c’è anche un altro colpo a un bancomat. Al momento in cui Bussola lasciò il gruppo empolese, si trasferì sulla costa. E qui i carabinieri, che comunque continuarono a monitorarlo, hanno scoperto che il 31 luglio del 2014 mise a segno un altro colpo con Lucio Ferrara a San Vincenzo, al bancomat del supermercato Coop, in cui vennero portati via centomila euro.

I due vennero arrestati poi a febbraio dello scorso anno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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