Sicurezza
lotta al degrado
Stop sacchetti selvaggi, scovati e multati duemila “furbetti”
Marco Sabia
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La presentazione della campagna "Butta Bene" (Foto Agenzia Carlo Sestini)Task-force in tutti i Comuni dell'Empolese Valdelsa per contrastare gli abbandoni e sabato 9 aprile scatta la campagna di sensibilizzazione. Patto con le associazioni di categoria: 300 negozi regalano buste in cotone: «Il decoro urbano è un biglietto da visita»
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EMPOLI. Duemila multe in un anno per l'abbandono dei sacchi della spazzatura nei cestini stradali: a tanto ammontano le sanzioni comminate dalla polizia municipale sul territorio dell'Empolese Valdelsa in un anno, per quanto riguarda l'odioso fenomeno dell'abbandono dei rifiuti domestici nei cestini stradali o nei loro pressi. Per questo Publiambiente ha deciso di lanciare la campagna di sensibilizzazione "Butta bene", col patrocinio dei Comuni dell'Unione, oltre che di Confcommercio e di Confesercenti.
I dati. Detto delle duemila multe ogni anno va sottolineato che il fenomeno del non esatto conferimento nei cestini stradali riguarda soltanto lo 0,6% di tutta la mole di rifiuti prodotta nell'Empolese Valdelsa. E' più un problema di immagine, perché la sfilza di sacchetti lasciata nel parco pubblico non fa esattamente venir voglia di frequentarlo, specie alle famiglie coi bambini.
Il contesto. Con l'introduzione del servizio 'porta a porta' tutti i comuni del territorio hanno raggiunto traguardi ambientali eccellenti. I risultati nelle raccolte differenziate parlano chiaro: nel circondario si registrano percentuali di raccolte differenziate "bulgare", con tutti i comuni che si attestano su valori vicino al 90%.
Il progetto. La nuova campagna di Publiambiente si propone l'obiettivo di portare all'attenzione il tema del corretto utilizzo dei cestini stradali: ancora troppo spesso i cestini sono infatti utilizzati in maniera impropria da parte di coloro che non rispettano le regole del corretto smaltimento, i cosiddetti "furbetti del sacchetto", che li utilizzano per disfarsi dei propri rifiuti domestici. La campagna serve a ricordare che i cestini devono essere utilizzati esclusivamente per i rifiuti "da passeggio" e non per quelli prodotti all'interno dell'abitazione, che devono essere conferiti tramite la raccolta domiciliare o ai centri di raccolta.
L'evento. Anche Confesercenti e Confcommercio hanno aderito al progetto, contribuendo ad una giornata di sensibilizzazione che interesserà tutto il circondario. Sabato 9 aprile per ogni acquisto effettuato, gli esercenti degli undici Comuni distribuiranno gratuitamente ai propri clienti una shopper in cotone, riutilizzabile per spese future al posto delle buste usa getta.
Il "caso" dei cassonetti gialli. Sullo sfondo rimane il problema dei cassonetti dei vestiti usati, che sempre più spesso vengono presi d'assalto da gruppi di disperati. A Fucecchio, ad esempio, si era parlato di toglierli ma su questo Publiambiente continua a frenare, perché per farlo sarebbe necessario cambiare il regolamento della raccolta in tutti i Comuni e si tratterebbe di un procedimento molto lungo.
I protagonisti. «Questo progetto - dichiara Alessio Arrighi, dirigente dei servizi al territorio di Publiambiente Spa - mostra ancora una volta la grande attenzione verso l'ambiente che caratterizza il nostro territorio. Una sensibilità che anche in questo caso si è tradotta in un progetto comune e condiviso, finalizzato a migliorare ulteriormente il decoro dei centri urbani». «A livello di Unione dei Comuni - aggiunge il sindaco di Capraia e Limite Alessandro Giunti, delegato all'Ambiente - siamo molto soddisfatti dell'iniziativa organizzata. Da tempo siamo convinti, infatti, che sia estremamente necessario avviare una campagna informativa sugli effetti prodotti dai comportamenti scorretti nello smaltimento dei rifiuti quotidiani». Poi la parola è passata alle associazioni di categoria: Abbiamo aderito con grande entusiasmo alla campagna di sensibilizzazione lanciata da Publiambiente - spiegano Lapo Cantini di Confesercenti, Tiziano Tempestini e Fabrizio Matucci di Confcommercio - perché quando vengono messi in campo interventi per il decoro urbano ed azioni che contribuiscono a rendere pulito il centro cittadino, non possiamo che esserne felici, l'immagine della città è il primo biglietto da visita».
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