Toscana
Un villaggio di sporcizia nel parcheggio multipiano
Dai piumoni, alle pentole di cibo andato a male, ai pannolini usati e lanciati dall’alto Ecco le abitazioni di decine di senzacasa (con bambini) in via XI Febbraio
EMPOLI. Un degrado profondo avvolge parcheggio di via XI Febbraio. La struttura a due piani, rifugio di senza tetto, è stato letteralmente trasformato in una pattumiera a cielo aperto. E non è bastato l’intervento del Comune di Empoli che qualche settimana fa ha ripulito da cima a fondo l’area. Nel giro di qualche giorno il parcheggio è tornato nuovamente ad essere sommerso dai rifiuti.
Eppure le siepi, le aree dove sostano le auto, i sottoscala, erano stati completamente tirati a lucido, uno splendore soltanto momentaneo però, perché oggi siamo punto e capo. Il parcheggio continua ad essere utilizzato come rifugio da senzatetto e sbandati e si sta trasformando giorno dopo giorno in una vera e propria pattumiera. Al piano superiore ci sono cuscini, piumoni, e vestiti ammucchiati che sono stati gettati momentaneamente nella siepe per evitare che le macchine che parcheggiano li possano colpire. Insieme ai kit utilizzato per le ore notturne c’è anche una massa imponente di rifiuti che puntualmente vengono rovesciati dal piano superiore a quello inferiore del parcheggio, finendo tra gli arbusti che circondano la struttura. Bottiglie, lattine, scatole di cibo vuote e anche pannolini utilizzati da poche ore restano li, appesi alle chiome delle piante, andando a creare dei veri e propri alberi della sporcizia. Ci sono anche giocattoli per bambini e qualche indumento abbandonato. I cattivi odori arrivano fino alle case che si trovano dall’altra parte della strada e i cittadini esasperati da mesi hanno segnalato la situazione all’amministrazione. In maggioranza sono anziani che dalle loro finestre vedono tutto ciò che accade e che hanno segnalato più volte anche dei tentativi di furto ai danni delle auto lasciate dentro il parcheggio. Ma i problemi non sono limitati soltanto al parcheggio a due piani.
Tutta via XI febbraio continua a essere prende dell’incuria ma soprattutto degli incivili. Ed ecco che nel parco che confina con la stazione oltre ai cartoni utilizzati la notte per dormire si trova anche una pentola piena di cibo. Già, un vero e proprio pentolone con tanto di coperchio, nascosto sotto un gioco in legno per bambini oggi inutilizzabile, pieno di riso e pomodoro, lasciato li da chissà quanto tempo e ormai preda di insetti e larve. L’area verde confina proprio con i binari della stazione ai quali ormai si ha libero accesso visto che la staccionata in cemento che dovrebbe separare le due zone è stata divelta. E così, senza colpo ferire, si può arrivare fin sotto ai binari. Qualcuno ovviamente non si è lasciato sfuggire l’occasione e ha trasformato la zona in un vero e proprio gabinetto a cielo aperto, tappezzato di escrementi e indumenti abbandonati. Ci sono pantaloni, mutande giubbotti. E ci sono ancora i resti dei fuochi accesi per scaldarsi nelle notti più fredde. Ci sono legni carbonizzati e anche i copertoni di un carrello utilizzato un tempo dalle ferrovie portano i segni delle bruciature.
C’è anche un piccolo casottino utilizzato un tempo dalle ferrovie per dirigere il traffico ferroviario che è stato trasformato in rifugio e dove è ancora presente la cenere, resto dei tanti fuochi accesi nelle freddi notti invernali. Ma la zona è frequentata anche da tossicodipendenti e non mancano le siringhe abbandonate, lasciate li, insieme a dei grossi cucchiai di alluminio utilizzati molto probabilmente per preparare la droga.
Insomma nonostante l’intervento di qualche mese fa in via XI febbraio siamo di nuovo punto e a capo. E il degrado avanza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
