Sicurezza
Sorpresa a fare sesso per strada maxi-stangata da 10.000 euro
Prostituta multata dopo il blitz degli agenti in borghese della polizia municipale a Galleno Il sindaco: «Reato depenalizzato, più facile combattere il fenomeno». E Maritan annuncia il giro di vite
FUCECCHIO. Diecimila euro di multa ad una prostituta per atti osceni in luogo pubblico: fu sorpresa da una pattuglia in borghese della polizia municipale in atteggiamenti inequivocabili con un cliente a Galleno. Il fatto risale al dicembre 2013, quando una cittadina albanese venne denunciata dalla polizia municipale dell'Unione dei Comuni, per atti osceni in luogo pubblico.
L'indagata non è stata condannata in quanto da gennaio di quest'anno l'atto osceno in luogo pubblico non è più reato ma è stato trasformato in una sanzione amministrativa molto elevata che comporta una multa che va da 5.000 a 30.000 euro. Tutti gli atti del processo, pertanto, sono stati inviati alla Prefettura di Firenze che provvederà a elevare a carico dell'indagata una sanzione di 10.000 euro a favore dello Stato. Il tutto è arrivato nei giorni appena successivi all'annuncio del sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli, che aveva promesso un giro di vite sulla prostituzione: «In occasione del rinnovo dell'ordinanza per contrastare la prostituzione su strada ho chiesto espressamente alla polizia municipale azioni più incisive. La depenalizzazione del reato di atti osceni in luogo pubblico e il passaggio a sanzioni pecuniarie molto elevate potrebbe risultare un ulteriore strumento per disincentivare questo tipo di attività. Ribadisco che anche se la prostituzione di per sé non è illegale è necessario contrastare i fenomeni di sfruttamento e la situazione di degrado che il meretricio porta con sé soprattutto quando avviene in spazi pubblici e alla luce del sole. Le cose procedono nella giusta direzione, quella indicata in occasione del comitato interprovinciale per l'ordine pubblico che il Prefetto di Firenze convocò lo scorso 21 gennaio e che mise nel mirino soprattutto le situazioni di degrado legate allo spaccio della droga e alla prostituzione».
Spinelli si riferisce in primis all'ordinanza anti prostituzione tirata fuori dal cilindro dal suo predecessore Claudio Toni, che si trovò al centro di una querelle con la corte costituzionale, che la bocciò nel 2011. Toni, comunque, tirò dritto e ripropose l'ordinanza fino alla fine del suo secondo mandato, nel 2014. Questa ha portato a decine di multe, pagate dai clienti ma quasi mai dalle prostitute. Ora, però, arriva una maxi stangata di 10.000 euro, che mai si era vista sul territorio fucecchiese. Un risultato importante, come ha spiegato la comandante del corpo della polizia municipale dell'Unione dei Comuni Annalisa Maritan: «Stiamo intensificando i controlli su tutto il territorio e in particolare in quelle zone, come le colline delle Cerbaie, dove il fenomeno è ancora ben presente. Lavoriamo in coordinamento con la stazione dei carabinieri di Fucecchio con la quale la collaborazione è intensa e proficua. Ringrazio l'Arma dei carabinieri per il proprio impegno che anche su questo versante sta risultando molto importante».
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