Sicurezza
Precipita dal tetto, grave operaio
Ha fatto un volo di 4 metri mentre allestiva la copertura di una nuova struttura a Montespertoli
MONTESPERTOLI. Stava montando la copertura di una nuova struttura quando è precipitato da un’altezza di circa quattro metri. Ora l’operaio di trentadue anni, dipendente di una ditta abruzzese, è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale San Giuseppe di Empoli.
L’infortunio sul lavoro è accaduto nel primo pomeriggio di ieri, intorno alle 14.30 in via Virginio a Montespertoli, in un’area di proprietà della Cosider srl, dove è in corso un intervento di ampliamento, affidato alla ditta De Nisi srl Costruzioni generali, con sede a San Giovanni Teatino, in provincia di Chieti, specializzata nel settore della carpenteria metallica.
A dare l’allarme alla sala operativa del 118 di Pistoia-Empoli sono stati alcuni colleghi, che hanno assistito alla scena e che hanno prestato i primi soccorsi al ferito.
In via Virginio sono arrivate l’automedica di stanza al punto di primo soccorso del Santa Verdiana di Castelfiorentino e un’ambulanza da Ginestra Fiorentina.
In un primo momento è stato anche allertato l’elisoccorso Pegaso per l’eventuale trasferimento del paziente al centro traumatologico ortopedico di Careggi, ma poi i soccorritori hanno deciso di trasportare l’operaio all’ospedale San Giuseppe di Empoli.
Le sue condizioni sono apparse subito gravi: nell’impatto col terreno, infatti, ha riportato diverse fratture, ma durante i soccorsi è sempre rimasto cosciente.
È arrivato al pronto soccorso empolese in codice giallo e - almeno secondo quanto è emerso - non sarebbe in pericolo di vita.
Nel frattempo sul retro del capannone che si affaccia su via Virginio, sono arrivati anche i tecnici del servizio prevenzione sui luoghi di lavoro dell’ex Asl 11 di Empoli per effettuare i rilievi, ricostruire la dinamica dell’incidente sul lavoro - anche grazie alle testimonianze raccolte sul posto - e verificare se sono state rispettate tutte le norme in materia di sicurezza.
Secondo quanto è emerso dai primi accertamenti, l’operaio, residente a Pescara, si trovava in piedi sullo scheletro in metallo ed era impegnato nel posizionamento dei pannelli della copertura, quando - per cause in fase di accertamento - alcuni di questi si sarebbero spostati, spingendolo nel vuoto.
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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