Sicurezza
Ripartono gli “assalti” ai cassonetti
FUCECCHIO. Sono ripartiti gli assalti ai cassonetti degli abiti usati a Fucecchio, nonostante l'amministrazione e Publiambiente nemmeno due mesi fa li abbiano spostati in aree più popolose, così da...
FUCECCHIO. Sono ripartiti gli assalti ai cassonetti degli abiti usati a Fucecchio, nonostante l'amministrazione e Publiambiente nemmeno due mesi fa li abbiano spostati in aree più popolose, così da scoraggiare eventuali assalti. L'ultimo episodio risale alle 7 di ieri mattina, in via Fucecchiello: un individuo, dotato di bici e zaino, ha iniziato a rovistare fra gli abiti cercando quelli a lui più congeniali o semplicemente meno usati, lasciando il resto a terra. Le foto sono state pubblicate sulla pagina Facebook "Differenziare, non opprimere", nata con la chiara volontà di contestare l'attuale sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti. Ma alcuni giorni prima la stessa scena era stata notata in viale Buozzi, anche se gli abiti lasciati a terra sono stati prontamente rimossi. Chi finisce per rovistare in questi cassonetti - rischiando anche di farsi male col meccanismo a leva - è chiaramente in una situazione di disperazione; non è tanto questo che fa arrabbiare chi vive in queste zona, quanto piuttosto il degrado che certi atteggiamenti portano. Nemmeno due mesi fa Publiambiente - anche dopo numerosi nostri articoli sulla vicenda - ne ha proposto lo spostamento: una soluzione di compromesso accettata dall'amministrazione comunale, anche se l'assessore Silvia Tarabugi ne aveva chiesto la rimozione totale dal territorio fucecchiese.
Publiambiente rispose picche all'assessore, sostenendo che se si fossero tolti a Fucecchio - visto che il regolamento per la raccolta dei rifiuti è uguale in tutti i Comuni - la stessa cosa sarebbe stata necessaria anche negli altri Comuni. A questo punto, tuttavia, viene da domandarsi come si possa fare per arginare questo spiacevole fenomeno, se non togliendo veramente i raccoglitori gialli dei vestiti. (m.s.)
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