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Empoli

Acque investe dieci milioni contro gli scarichi nell’ambiente

Acque investe dieci milioni contro gli scarichi nell’ambiente

A Cerreto Guidi e a Montespertoli saranno costruiti circa sette chilometri di tubazioni Più dieci stazioni di sollevamento per la raccolta nel sistema fognario e l’allacciamento alla depurazione

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EMPOLI. Dieci milioni di investimento di Acque per Cerreto Guidi e Montespertoli. Un intervento che porterà dopo questi lavori, l’intera zona Empolese Valdelsa ad avere una percentuale di utenti allacciati al sistema di depurazione e fognatura pari a oltre il 90%, un 30% circa in più della media nazionale.

Due interventi messi in campo da Acque che, grazie alle risorse versate in bolletta dagli stessi utenti, ha speso in quattro anni (dal 2014 al 2017) nella zona 37 milioni di euro. Si parla di sette chilometri di nuove tubazioni, dieci stazioni di sollevamento, sistemi di telecontrollo, pompe, tutti interventi necessari ad eliminare tutti gli attuali scarichi in ambiente e a mettersi in regola alle normative comunitarie e nazionali in materia di depurazione. A presentare il cronoprogramma dei lavori sono stati Giancarlo Faenzi, vicepresidente di Acque spa e Claudio Lastraioli, del settore investimenti di Acque, Giulio Mangani e Simona Rossetti, rispettivamente sindaco di Montespertoli e Cerreto Guidi.

A Cerreto Guidi siamo al secondo e terzo lotto dei tre previsti, che porterà alla raccolta di tutte le acque fognarie del capoluogo verso la depurazione per un totale di circa 6mila cittadini. Infatti, solo una porzione minoritaria dell'abitato è collegata dal 2013 al depuratore di Stabbia, a seguito appunto della realizzazione del primo lotto. Ora tocca al resto. Il secondo lotto prevede la realizzazione di un sistema di raccolta dei punti di scarico delle zone di via Piave e Torribina verso il depuratore di Stabbia: si tratta di un investimento di quasi 1,2 milioni di euro. Il terzo lotto riguarderà i versanti est, sud e sud-ovest del capoluogo mediceo. In questo caso, verranno raccolti una decina di punti di scarico e portati verso la zona artigianale di San Zio e da qui all'impianto di Pagnana a Empoli. Il progetto, che ha concluso l'iter di approvazione preliminare, ha un valore di 3,7 milioni di euro.

A Montespertoli sono previsti due interventi diversi, per un valore di circa 5,2 milioni. Si tratta da un lato del potenziamento e adeguamento del depuratore Schiavone, dall'altro dell'intercettazione dei vari punti di scarico e piccoli impianti presenti nei pressi di Montespertoli e non ancora indirizzati verso l'impianto stesso. Le opere fognarie serviranno invece ad intercettare e collegare l'intero sistema al depuratore. Sarà così possibile trattare tutte le acque che attualmente vengono riversate in ambiente, direttamente o con pretrattamenti, con allacciamenti per ulteriori incrementi abitativi. Secondo il cronoprogramma, i lavori inizieranno nei primi mesi del 2017 e si concluderanno entro il 2018, per quanto riguarda l'adeguamento del depuratore, e nel 2019 per la parte riguardante il sistema fognario.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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