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a Montelupo

Vestizione alla Misericordia

Vestizione alla Misericordia

La cerimonia prevista nella pieve di San Giovanni evangelista

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MONTELUPO. Oggi alle11 si terrà la cerimonia per la vestizione dei confratelli della Misericordia di Montelupo Fiorentino. Si celebrerà nella pieve di San Giovanni Evangelista l’ingresso di otto confratelli. «La vestizione è un momento molto importante e può essere fatta dopo almeno un anno di servizio e dietro parere favorevole del magistrato - spiega la confraternita - con la vestizione, i confratelli perdono la qualifica di "Aspiranti" e diventano "Effettivi", confermando la loro volontà ed il loro impegno a mettersi gratuitamente al servizio dei bisognosi esercitando le opere di Misericordia. Durante la cerimonia della vestizione viene consegnata la tradizionale veste nera con la buffa, il cordiglio ed il rosario. La veste, che riprende quella in uso a Firenze dal 1495 (precedentemente la veste era di colore rosso e senza buffa), è di foggia molto semplice, per simboleggiare l'uguaglianza tra i onfratelli, mentre la buffa, che è un cappuccio nero cucito alla veste recante solo due fori per gli occhi, simboleggia l'anonimato dei confratelli, che per questo motivo venivano in passato definiti "sfacciati". La veste nera viene indossata dai confratelli di Misericordia solo in occasioni particolari, come, ad esempio, alcune cerimonie religiose ed i funerali solenni».

Oggi e domenica 10 aprile è previsto anche il rinnovo delle tessere associative. Come ogni anno in questo periodo, alla cappella della Misericordia in via B. Sinibaldi 39, sarà possibile rinnovare il sostegno attraverso il pagamento della quota associativa. Nell'occasione sarà inoltre distribuito il panino benedetto. Per Capraia e Limite la riscossione verrà effettuata dalla sezione al circolo Mcl di Capraia.

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