Sicurezza
Fossi e Calosi bocciano Confindustria e l’azienda
MONTESPERTOLI. Per il consigliere delegato al lavoro Emiliano Fossi «la Città Metropolitana unitamente al Comune di Montespertoli, ha seguito la vertenza relativa ad una rilevante presenza produttiva...
MONTESPERTOLI. Per il consigliere delegato al lavoro Emiliano Fossi «la Città Metropolitana unitamente al Comune di Montespertoli, ha seguito la vertenza relativa ad una rilevante presenza produttiva per il territorio metropolitano quale Navico Rbu Italia. Solitamente presso l'Unità di Crisi Metropolitana le crisi e le vertenze si compongono di tre fasi: avvicinamento delle posizioni delle parti (azienda e sindacati); reperimento di un punto di mediazione (nel caso Navico, probabilmente, si tratta del Piano industriale presentato dall'azienda in sede istituzionale) e monitoraggio di ogni aspetto legato al punto di mediazione raggiunto. Purtroppo a seguito della inusuale decisione di azienda e Confindustria che si sono rese indisponibili ad un monitoraggio attuativo del Piano, non sarà possibile concretizzare quest'ultimo punto. Il nostro percorso quindi, risulterà incompleto». Il tavolo di crisi «resta comunque aperto e a disposizione delle parti stesse».
Anche il segretario generale della Fiom Cgil di Firenze, Daniele Calosi, stigmatizza «l’atteggiamento dell’azienda, che riteniamo scorretto e mancante di rispetto nei confronti delle istituzioni che con attenzione seguono la vertenza; un comportamento in netto contrasto con la tradizione di buone relazioni industriali che vigono con l'associazione in questo territorio e che ci lascia a bocca aperta».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google