Il Tirreno

Empoli

Tre preziosi sassofoni rubati in casa di un musicista

di Alessandro Marmugi
Tre preziosi sassofoni rubati in casa di un musicista

Il colpo avvenuto in pieno giorno nell’abitazione di Vitolini, due sono d’epoca Il paese sul Montalbano continua a essere bersagliato da bande di ladri

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VINCI. Hanno sfondato la porta sul retro, poi sono entrati in casa a caccia di soldi o di qualcosa di valore da portarsi via. Hanno messo a soqquadro tutta l’abitazione ma non trovando niente la loro attenzione si è focalizzata su tre custodie per strumenti. All’interno tre sassofoni che senza esitazioni si sono portati via scappando e facendo perdere le loro tracce.

Il tutto in pieno giorno, senza che nessuno abbia visto niente. Un furto incredibile quello di cui è stato vittima Paolo Scali musicista e fotografo di Vinci che ha lo studio in via Roma. Martedì mattina si trovava fuori per lavoro e quando è rientrato a casa intorno all’ora di pranzo nella sua abitazione di Vitolini ha fatto l’amara scoperta: i suoi amati strumenti musicali, compagni di una vita non c’erano più.

« È stato davvero un colpo al cuore – racconta Paolo – a quei sax sono legato affettivamente e sono importantissimi per la mia professione. Sono strumenti che hanno diversi anni di età e con i quali ero abituato a lavorare. Adesso dovrò ricominciare tutto da zero». I ladri si sono intrufolati nella casa di Scali in pieno giorno in un lasso di tempo tra le 9 e mezzogiorno. Con un piede di porco hanno letteralmente scardinato la porta sul retro dell’abitazione portando via anche buona parte di intonaco e danneggiando il muro esterno. Una volta entrati all’interno hanno rovistato per tutta la casa cercando molto probabilmente contanti o qualche altro oggetto di valore. Cassetti, armadi e tutti i mobili sono stati messi letteralmente a soqquadro, poi l’attenzione dei malviventi si è focalizzata su tre sassofoni che si trovavano nel sottoscala.

Senza troppa esitazione li hanno presi e se li sono portati via. Dei tre sassofoni due sono d’epoca, (un Alto e un Tenore Selmer Mark6) e sono stati costruiti negli anni Cinquanta. Un altro invece è più recente, di nuova fabbricazione un Soprano Yanaghisawa .

Un bottino di qualche migliaia di euro per i ladri, ma più che la perdita economica a preoccupare Scali il valore affettivo e musicale degli strumenti. «Dopo anni che suoni con un certo tipo di sax lo conosci a memoria il suo suono si modifica nel corso degli anni e sai a memoria come utilizzarlo. Adesso sarò costretto a comprare nuovi strumenti e per me sarà un po’ come ricominciare da capo».

Per questo fa un appello. «Se qualcuno dovesse trovarli o magari notarli da qualche parte mi contatti». Intanto ieri ha sporto formalmente denuncia alla stazione dei carabinieri che devono fare i conti con l’ennesimo furto nella piccola frazione di Vitolini. Un paese ormai da mesi bersagliato dai ladri che si sono portati via di tutto.

Dai soldi alle borse, dai computer ai navigatori, per arrivare addirittura a rubare la benzina dalle auto e la frutta e la verdura dagli orti. Una sequela di furti che aveva portato addirittura i cittadini a riunirsi in un’assemblea assieme al sindaco e alle forze dell’ordine per studiare un piano di sicurezza. Adesso come se non bastasse ecco anche il furto degli strumenti musicali. Per gli abitanti la pace e la tranquillità appaiono ancora molto lontani.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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