Finanza
Formazione, nessun ritardo
La Regione respinge le accuse rispetto all’assenza di corsi per disoccupati
EMPOLI. I cittadini toscani, compresi quelli dell'Empolese, non hanno risentito del passaggio delle funzioni riguardanti la formazione professionale, anche se si tratta certamente di un cambiamento di grande impatto. Questa la posizione espressa dall'assessore all'istruzione e alla formazione Cristina Grieco rispetto a un articolo de Il Tirreno in cui si evidenziava che negli ultimi due anni non vengono più organizzati corsi dalle diverse agenzie formative del territorio e chi si ritrova disoccupato non trova altra risposta che la registrazione sulle liste di collocamento. «Si rimane abbastanza sorpresi da certe affermazioni quando la Toscana viene individuata come una delle Regioni più virtuose come capacità di spesa del Fondo sociale europeo», aggiunge Grieco. «Indubbiamente - prosegue Grieco - tutto il sistema della formazione sta inevitabilmente cambiando, ma non tanto per il passaggio di competenze dalle province alla Regione quanto per il mutamento del contesto di riferimento. Voglio ricordare che nell'ultimo anno sono andati in vigore la riforma della Buona Scuola e del mercato del lavoro, il Jobs act». E aggiounge: «I tirocini sono stati attivi fino al dicembre scorso; e il nuovo avviso è già pronto. Si è dovuta attendere perché la richiesta è stata tanto elevata da esaurire nel 2015 anche quasi tutte le risorse stanziate sul 2016: il vuoto dura perciò da gennaio, non da anni, ed è dovuto non al passaggio istituzionale, ma all'enorme richiesta, all'esaurimento delle risorse e ai tempi tecnici per stanziarne di aggiuntive».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google