Il dolore
Meningite, migliora il trentenne
Da Empoli è stato trasferito al Santa Maria Annunziata di Ponte a Niccheri
MONTELUPO. Migliorano le condizioni di salute del trentasettenne di Montelupo, un ingegnere che lavora a Calenzano, che è ricoverato in prognosi riservata dal 21 marzo scorso nel reparto di terapia intensiva, diretto dal dottor Rosario Spina, dell’ospedale “San Giuseppe” di Empoli.
Nel pomeriggio di ieri il paziente è stato trasferito nel reparto di malattie infettive, diretto dal dottor Francesco Mazzotta, dell’ospedale fiorentino “Santa Maria Annunziata” di Ponte a Niccheri per il proseguimento delle cure di cui l’uomo necessita.
In Toscana nel 2015 ci sono stati 38 casi di meningite da meningococco, dicono i dati della Regione, di cui 31 di tipo C, 5 di tipo B, 1 di tipo W e 1 non tipizzato.
I dati diffusi nei giorni scorsi dall'Istituto superiore di Sanità, pubblicati sul portale Epicentro , non registrano invece il ceppo ma danno informazioni importanti sul "caso Toscana". Dicono ad esempio che la nostra regione è - se si esclude la Valle d'Aosta dove si sono ammalate due persone - quella con più casi di meningite in rapporto alla popolazione.
Se si osserva, invece, l'andamento dei casi negli anni, il picco del 2015 balza agli occhi: tra il 2014 e il 2015 le diagnosi sono più che raddoppiate, passando da 16 a 37.
Per quanto riguarda la vaccinazione, infine, nell'Azienda sanitaria Toscana Centro, l'età di vaccinazione gratuita è stata ampliata oltre i 45 anni di età e i medici di famiglia possono già vaccinare i pazienti di qualunque età.
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