Sicurezza
La scomparsa di Pierluigi Bellucci resta un mistero
CAPRAIA E LIMITE. È passata oltre una settimana dalla scomparsa di Pierluigi Bellucci e ancora, del 62enne di Limite, non c’è nessuna traccia. Nelle scorse ore sono arrivati a limite anche i segugi...
CAPRAIA E LIMITE. È passata oltre una settimana dalla scomparsa di Pierluigi Bellucci e ancora, del 62enne di Limite, non c’è nessuna traccia. Nelle scorse ore sono arrivati a limite anche i segugi del centro cinofilo dei carabinieri di Firenze. I cani Gandalf e Giove dopo aver annusato gli effetti personali di Bellucci sono partiti alla ricerca delle sue tracce. Dalla casa del popolo si sono diretti verso l’Arno e hanno praticamente ricostruito il tragitto che ogni sera il “cicciaio” come lo chiamano in paese, per tornare a casa. Ma quel percorso potrebbe averlo fatto anche nei giorni precedenti alla scomparsa, dunque nessun indizio in più rispetto a quelli dei giorni scorsi. Nel percorso evidenziato dai cani, l’attenzione è stata focalizzata anche sulla telecamera di un’abitazione che avrebbe potuto riprendere Bellucci negli attimi precedenti alla scomparsa, ma a quanto apre il circuito di videosorveglianza non è in grado di fornire immagini significative. L’unica certezza ad oggi è che Bellucci si è allontanato dal circolo alle 23 dello scorso 18 marzo. Tutte le ipotesi sono al vaglio degli inquirenti che non escludono niente. Intanto anche all’Isola d’Elba, dove l’uomo ha vissuto per anni e dove viva tutt’ora il figlio la comunità e in apprensione. Ma anche a Portoferraio e dintorni, dove si pensava avesse potuto fare ritorno nessuno lo ha avvistato.
Alessandro Marmugi
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