La protesta
L’Unione incassa 4 milioni grazie alle multe
Ok del consiglio al bilancio, Torchia: «L’ente migliora i servizi e garantisce risparmi ai cittadini»
EMPOLI. Il consiglio dell’Unione dei Comuni ha approvato il bilancio di previsione 2016. Lo rende noto il sindaco di Vinci, con delega al Bilancio nell'Assise dell'Unione, Giuseppe Torchia: «Il documento finanziario approvato in consiglio rende ancor più tangibile il ruolo centrale dell'Unione nel panorama istituzionale del nostro territorio. Con il passare del tempo l'ente intercomunale sta diventando sempre più autonomo in termini finanziari, sgravando i bilanci dei Comuni dalle spese per il suo mantenimento, e sempre più efficace in termini di servizi erogati». Un esempio su tutti riguarda la gestione del corpo di polizia municipale: per la prima volta i Comuni dell'Unione cancelleranno dalle voci di spesa il contributo dedicato al settore. Tradotto in termini finanziari, significa un risparmio per i Comuni per oltre un milione di euro. In più, ci sono quasi 2 milioni di euro che l'Unione verserà alle amministrazioni comunali, derivanti dalle sanzioni comminate per violazioni del codice della strada (il 50% del totale, l'altra metà resta nelle casse dell'Unione), che possono essere investite su sicurezza stradale e viabilità. «Cominciano a dare frutti - commenta Torchia - gli investimenti fatti nel 2015 dall’Unione per il corpo di polizia municipale, che è stato dotato di un numero maggiore di veicoli e di strumenti più all'avanguardia e quindi più efficaci».
Dal bilancio di previsione arriva poi un segnale forte sulle politiche sociali. Le risorse messe a disposizione per il welfare non hanno subito tagli rispetto allo scorso anno: sono in tutto 8 milioni e 633mila euro. «Vogliamo mantenere lo standard di efficienza dei servizi erogati sino ad oggi; è stata una scelta politica irrinunciabile. Soprattutto in periodi di vacche magre per gli enti pubblici ma soprattutto per i cittadini, le istituzioni hanno il dovere di garantire i servizi alla comunità. Sul sociale non si taglia». Tagli, invece, sono stati operati, dall'atto finanziario approvato, sulla spesa corrente. Sono state razionalizzate le uscite: un'ottimizzazione della spesa che non ha penalizzato i servizi, anzi, ne ha migliorato anche l'efficienza. Nel bilancio di previsione è previsto anche per quest'anno il sostegno al polo universitario dell'Empolese-Valdelsa. Così come per la polizia municipale, le risorse sono tutte a carico dell'Unione e i Comuni non dovranno più spendere un euro per questa voce di bilancio.
Da segnalare l'incremento del 5% sulle spese per il personale: un dato da leggere in positivo perché con il graduale accorpamento degli uffici e dei servizi, dalla centrale unica di committenza al turismo, dalla pm al Ced, molti dipendenti dei Comuni sono stati “comandati” presso l'Unione. «Un processo d'integrazione graduale tra i Comuni che porterà sempre più benefici alla comunità del circondario - sottolinea Torchia - Tutti questi esempi dimostrano l'importanza di un ente come l'Unione per garantire e migliorare i servizi in una fase storica in cui le risorse scarseggiano».
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