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Casenuove, i bambini sono pochi e il Comune chiuderà il nido

Casenuove, i bambini sono pochi e il Comune chiuderà il nido

Nella frazione restano solo due in età per frequentarlo, saranno ospitati altrove il prossimo anno Prevista una nuova offerta: aumentano i posti allo ZeroSei, al Trovamici, a Serravalle e ai “Canguri”

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EMPOLI. Se non fosse che i protagonisti coinvolti i piccoli del nido e delle scuole d’infanzia, ci sarebbe da chiamarla rivoluzione. In realtà si tratta di una vera e propria razionalizzazione che comporterà anche delle decisioni importanti che riguardano le strutture educative, per il prossimo anno scolastico, quello che comincia nell’autunno.

La frazione di Casenuove perderà il suo nido: non ci sono più bambini a sufficienza che potrebbero frequentarli. Ne restano soltanto due. Ma, con molta probabilità guadagnerà una struttura da utilizzare per altri scopi.

Offerta più ampia allo ZeroSei. Dopo l'inaugurazione del nuovo Centro ZeroSei, avvenuta a febbraio 2015, l'amministrazione comunale di Empoli intende rilanciare il progetto educativo di continuità tra asilo nido e scuola dell'infanzia.

Per questo, nell'anno educativo 2016/2017, i posti per i bambini disponibili allo ZeroSei passeranno dagli attuali 42 a 64, accogliendo i piccoli fin dalla tenera età di 3 mesi e ampliando fino a 36 i posti destinati ai bambini in età di scuola dell'infanzia (4, 5 e 6 anni).

Parte da qui una riorganizzazione completa dei posti-nido offerti nei servizi educativi che prevede, oltre al potenziamento dello ZeroSei, l'aumento dei posti nei nidi "Casa dei Canguri", in zona Serravalle, "Piccolo Mondo", in via Val Gardena, e "Trovamici", in centro storico, a cui si aggiunge il contemporaneo superamento del nido "Zuccabarucca", a Casenuove.

Chiude Zuccabarucca. Quest'ultima struttura ha sempre sofferto di una minore attrattività nelle scelte delle famiglie e la congiuntura economica, unitamente al calo della natalità, ha portato l'amministrazione comunale a decidere di concentrare altrove le risorse umane dipendenti del Comune ed economiche sul nido "Stacciaburatta", a Ponzano, e sul Centro ZeroSei.

A regime quindi la nuova modalità prevede l'aumento di 8 posti fra nidi d'infanzia "Casa dei canguri", "Piccolo Mondo" e "Trovamici".

I sei nidi comunali. Con la chiusura dello Zuccabarucca la rete dei servizi educativi per l'infanzia del territorio empolese prevederà 6 nidi comunali: "Stacciaburatta" e Centro Zerosei a gestione diretta, "Casa dei canguri", "Melograno" e "Piccolo Mondo" con gestione affidata a cooperativa sociale e "Trovamici" con gestione in concessione ad Ati.

Le strutture private autorizzate. I nidi d'infanzia privati autorizzati sono altrettanti, ovvero sei: "Arca di Noè", "Coccole", "San Giovanni Evangelista", "Zebrapuà", che chiuderà a giugno, "Onte bollonte" e l'aziendale "Sesa baby".

Il numero di posti a disposizione in questo anno che va a terminare sono 398: 292 nei nidi comunali, 106 in quelli privati.

Cala il popolo dei... bambini. Scenderà leggermente nel 2016/2017 nei nidi comunali passando a 286, ovvero meno 6 posti, a fronte della chiusura di un nido che ospitava 21 bambini. Vengono infatti recuperati 15 posti così suddivisi: 3 alla Casa dei canguri, 3 al Piccolo Mondo, 7 al Centro ZeroSei, 2 al Trovamici.

Dei 21 bambini attualmente presenti allo "Zuccabarucca" solo due resteranno al nido il prossimo anno, tutti gli altri 19 passeranno alla scuola dell'infanzia.

Ai genitori dei due piccoli che sono sotto i tre anni è stata proposta la possibilità di scegliere qualsiasi nido comunale.

Gli investimenti? Allo Stacciaburatta. Infine questa scelta consentirà di concentrare le risorse per investimenti necessari sul nido "Stacciaburatta" e la struttura di Casenuove potrà comunque essere utilizzata a beneficio della frazione e della popolazione.

A questo proposito la giunta comunale sta pensando di attivare un bando rivolto al mondo dell'associazionismo, un vero e proprio 'concorso' per raccogliere idee e proposte sulle possibili funzioni di uno spazio comunale che può avere vari impieghi a livello sociale.

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