Il Tirreno

Empoli

Rubano attrezzi e sfregiano sei auto

di Alessandro Marmugi
Rubano attrezzi e sfregiano sei auto

Raid di una banda di ladri-vandali in una carrozzeria: colpo da cinquemila euro e danni ingenti

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VINCI. Sono entrati dalla porta sul retro scassinando la serratura. Poi una volta dentro si sono portati via un computer, due motorini di avviamento e un paio di pistole per verniciare le auto. Ma la refurtiva che sono riusciti a racimolare probabilmente non era abbastanza soddisfacente e così non contenti del bottino raccolto hanno deciso di graffiare le auto che si trovano all’interno dell’officina.

È stato un risveglio amaro ieri per i proprietari della Carrozzeria Lg in via Limitese a Sovigliana che oltre al danno di aver subito un furto di attrezzature si sono ritrovati con ben sei auto, lasciate in officina dai clienti, graffiate da cima a fondo.

Una vera e propria beffa al quale ancora non si riesce a dare una spiegazione. I ladri, nella notte tra lunedì e ieri, si sono addentrati nel parcheggio della carrozzeria passando attraverso l’argine dell’Arno, lontano da occhi indiscreti e completamente indisturbati hanno scavalcato la recinzione esterna e si sono fiondati sulla porticina che si trova sul retro del capannone. In poco tempo sono riusciti a scassinare la serratura, probabilmente con un piede di porco e sono riusciti a entrare all’interno della carrozzeria. Qui sono andati dritti al loro obiettivo: un computer utilizzato per le diagnosi alle centraline della auto, due booster (motorini di avviamento per le auto) e un paio di pistole utilizzate per verniciare le carrozzerie delle macchine.

Un colpo da circa 5.000 euro ma che probabilmente per la carrozzeria rappresenta il danno minore. Evidentemente la refurtiva trovata non ha soddisfatto molto i malviventi che presi da un vero e proprio raptus, probabilmente prima di andarsene, hanno graffiato le auto presenti nel parcheggio.

Ben 6 le macchine completamente sfregiate da cima a fondo e che adesso la carrozzeria sarà costretta a rimettere a posto. Una volta raccolta la refurtiva e dopo aver “affrescato” le auto i ladri si sono dati alla fuga uscendo nuovamente dal retro e facendo perdere le loro tracce scappando dall’argine dell’Arno. Ieri mattina l’amara scoperta da parte dei titolari della carrozzeria che hanno trovato la porta scassinata e poi una volta entrati all’interno del capannone hanno fatto l’amara scoperta.

Le auto graffiate farebbero pensare ad una ritorsione e gli inquirenti per questo stanno battendo tutte le piste, ma i proprietari non credono alla pista della vendetta. «Abbiamo sempre avuto ottimi rapporti con tutti – dicono – sono quaranta anni che lavoriamo in questo settori e non abbiamo mai avuto problemi. Prima lavoravamo a Santa Maria adesso da sette anni ci siamo trasferiti qua a Sovigliana ma episodi del genere non si erano mai verificati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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