Sicurezza
Le immagini delle telecamere potrebbero essere decisive
LIMITE SULL’ARNO. Ieri si sono ritrovati in tantissimi per cercare Pierluigi Bellucci, ma parallelamente agli sforzi di amici e parenti proseguono le indagini degl’inquirenti per capire cosa possa...
LIMITE SULL’ARNO. Ieri si sono ritrovati in tantissimi per cercare Pierluigi Bellucci, ma parallelamente agli sforzi di amici e parenti proseguono le indagini degl’inquirenti per capire cosa possa essere accaduto al 62enne di Limite sull’Arno scomparso nel nulla venerdì scorso dopo una serata passata alla casa del popolo con gli amici.
Nessuna ipotesi viene scartata, dall’allontanamento volontario all’incidente, dal suicidio a qualche incontro indesiderato. Sarà fondamentale riscostruire i momenti che coincidono con la scomparsa e capire cosa ha impedito a Pierluigi di tornare a casa dalla compagna.
La verità sta in quel chilometro e mezzo di strada che separa la Casa del popolo dall’abitazione di via Agaudio. Si cercano testimoni, qualcuno che possa aver visto Pierluigi allontanarsi da qualche parte, oppure salire su una macchina o magari dirigersi verso la sponda dell’Arno. L’ultimo avvistamento per adesso risale proprio al momento della scomparsa quando è stato visto seduto a pochi passi dalla casa del Popolo di via Dante Alighieri. Oltre alle segnalazioni potrebbero anche esserci delle telecamere in grado di fornire indicazioni importanti su cosa è veramente accaduto in quelle ore.
Vicino al luogo della scomparsa infatti si trovano sia un istituto di credito che l’ufficio locale delle poste. Gli obiettivi puntati all’esterno delle strutture potrebbero aver ripreso qualche spostamento, magari anche solo una frazione di secondo in grado però di aiutare gli inquirenti a ricostruire l’accaduto. (a.m.)
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