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«Flop per il turismo e gli eventi»

«Flop per il turismo e gli eventi»

All’attacco le opposizioni di Cerreto, Bruni: «Troppi errori anche sul calendario»

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CERRETO GUIDI. A Cerreto non si fermano le contestazioni all'amministrazione comunale da parte delle opposizioni, che ancora una volta hanno organizzato un incontro unitamente, in questo caso sui temi del turismo e dell'economia locale: «Si sono persi due anni importanti - spiegano i rappresentanti delle opposizioni cerretesi - due anni in cui si poteva fare tanto. Invece ci si lega all'Unione dei Comuni che aveva giurato di non fare sovrapposizioni degli eventi. A riprova di ciò basta vedere il calendario uscito in questi giorni per vedere che le maggiori attrattive cerretesi vivono in condominio con altre manifestazioni, legittime, ma che verranno sicuramente a fare concorrenza alle nostre iniziative. In sede di stipulazione del calendario bastava magari alzare un po' di più la voce senza accettare passivamente i diktat degli altri. Mentre l'amministrazione cerca di correre ai ripari - continuano le opposizioni - con soluzioni tampone, nella nostra assemblea si è chiesto di procedere con scelte coraggiose e rivoluzionarie per far sì che anche nel comune dell'Empolese si attirassero quei turisti che a tutt'oggi snobbano il paese preferendo altre mete». Perché i turisti, sottolineano le opposizioni, virano su altre mete, anche molto vicine: «Servono normative più veloci per alberghi: chi viene con un autobus da 53 posti non sa dove andare a dormire e sceglie inevitabilmente Vinci. Gli agriturismi, da soli, non bastano. Dobbiamo far si che le persone si ritrovino a Cerreto ma per far questo occorre essere attrattivi. Le iniziative che abbiamo fatto si sono rivelate positive, ma occorre di più anche da parte dell'amministrazione. Bisogna ripiantare anche gli alberi caduti o tagliati troppo in fretta; poi dobbiamo sistemare una volta per sempre il caos dei parcheggi, non asfaltati». Le opposizioni cerretesi rappresentano un unicum di zona, perché sono indubbiamente le più unite sul territorio: si va dai Cinque Stelle, al centrodestra fino alla sinistra e alle liste civiche. E intanto Maurizio Bruni, che punta il dito sul calendario degli eventi, di cui abbiamo parlato ieri: «All'Unione hanno fatto un lavoro frettoloso, senza nemmeno rileggere e commettendo errori di scrittura. Oltretutto ci sono sovrapposizioni evidenti e noi, nel frattempo, paghiamo: grazie Unione». (m.s.)

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