Tra i banchi del mercato pochi affari e tanta rabbia
Gli ambulanti protestano con il Comune: in piazza c’erano troppi spazi vuoti e chi ha chiesto di spostarsi si è sentito rispondere che avrebbe dovuto pagare
EMPOLI. Sembrava proprio la domenica giusta: il primo caldo, il cielo senza una nuvola, la Pasqua vicina, insomma tutti i presupposti per riuscire a vendere un po’ di merce. Ma per un nutrito gruppo di ambulanti, il mercato straordinario che si è svolto ieri nella zona dello stadio, si è trasformato in una giornata di lavoro da dimenticare. Il motivo è presto detto. Come spesso accade nei mercati domenicali qualcuno ha preferito altre piazze rispetto a quella di Empoli e molti posti sono rimasti vuoti. E così alcuni ambulanti si sono ritrovati a “predicare” in mezzo al deserto e soprattutto non hanno avuto la possibilità di spostarsi e di raccogliere i loro banchi in un area più piccola e funzionale. Si sono ritrovati isolati e distanziati di decine di metri, una disposizione non certo accogliente per i clienti che nel corso del loro solito giro di shopping hanno letteralmente evitato certe zone della piazza. Poco accogliente, mal disposta “meglio tornare indietro che andare a vedere cosa c’è in quei pochi banchi in lontananza” avranno pensato le persone a caccia di qualche regalo pasquale. Il problema più evidente si è materializzato nel piccolo parcheggio di fronte alla maratona dello stadio Carlo Castellani. Molti posti di solito occupati sono rimasti vuoti e così la piazzetta è rimasta semi vuota con i pochi banchi rimasti distanziati di decine di metri, lontanissimi tra loro. Gli ambulanti avrebbero voluto spostarsi e avvicinarsi alla parte “viva” del mercato, ma non si può fare ed allora ecco che la mattinata di lavoro è stata una mattinata fallimentare. «Non possiamo lavorare in questo modo - spiega Gianfranco Nannoni che si è ritrovato letteralmente isolato in mezzo alla piazza vuota -. Molti non si presentano e allora vorremmo avere la possibilità di avvicinare i banchi e di rendere questa parte del mercato più accogliente. Con questa disposizione la gente di qua non passa, oggi non ho incassato nemmeno 100 euro, è stata praticamente una mattinata persa».
Il modo di cambiare di posto in realtà ci sarebbe, ma penalizza i venditori che frequentano il mercato di Empoli tutto l’anno. Per cambiare di posto infatti gli ambulanti che a Empoli ci stanno tutto l’anno dovrebbero, Comportarsi alla stregua di quelli occasionali e dunque pagare un bollettino di 13,50 euro, montare a un orario diverso, avvicinandosi ai colleghi ma venendo penalizzati da un altro lato.
«Chiediamo all’amministrazione - aggiunge Nannoni - di darci la possibilità di spostare i banchi e di avvicinarli quando si verificano queste situazioni, senza dover mettere di mezzo la burocrazia. Sarebbe un grande vantaggio per tutti:esteticamente il mercato avrebbe tutta un’ altra attrattiva. Per noi poteva essere redditizia e invece è diventata una giornata fallimentare».
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