Il Tirreno

Empoli

Al cimitero pavimenti scivolosi e intonaco che crolla dai solai

di Giacomo Bertelli
Al cimitero pavimenti scivolosi e intonaco che crolla dai solai

Le criticità segnalate all’amministrazione dopo alcune cadute degli utenti nella struttura Al vaglio del sindaco Cucini gli interventi da realizzare. Segnalati anche ripetuti furti

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CERTALDO. Torna nell'occhio del ciclone il cimitero comunale di Certaldo. Adesso arrivano nuove segnalazioni, già sul tavolo dell'amministrazione comunale, legate alle condizioni delle piastrelle in mattoni che, come pavimentazione, non garantirebbero sicurezza e stabilità in mezzo alle tombe dei defunti. Le indicazioni e i suggerimenti sono arrivati sul tavolo del personale che cura e provvede alla manutenzione del cimitero, così come dell'amministrazione comunale. La strada più breve per evitare cadute, tra l’altro già avvenute, è togliere le piastrelle e spargere materiale tipo ghiaia come primo intervento.

La problematicità è stata segnalata agli utenti del cimitero in modo da evitare eventuali richieste di risarcimento danni al Comune. Una parte del rivestimento in piastrelle risulta non fissato al terreno. Da qui la possibilità che oscilli e si sposti causando problemi a chi ci passa sopra. Lo stesso sindaco Giacomo Cucini sta valutando con gli uffici eventuali interventi da attuare nel più breve tempo possibile . Non sono solo le piastrelle però a preoccupare gli utenti del cimitero. Se infatti la parte di recente costruzione tiene il passo dei tempi, non è così in tutto il complesso. Cominciano a farsi sempre più preoccupanti e ben visibili i distacchi di intonaco da solai e colonne in vario punti per le infiltrazioni d’acqua. Non solo si nota bene anche la necessità di verniciatura di qualche parete ormai abbandonata fra intemperie atmosferiche e una manutenzione difficile da portare avanti costantemente. A gennaio 2016 il comune di Certaldo ha stanziato 15mila euro urgenti per intervenire ai cimiteri di frazione, come Fiano e Lucardo, per salvare le strutture da crolli ed infiltrazioni. A tenere poi sempre alta l'attenzione è la questione sicurezza, con il susseguirsi di furti di statuette che ha interessato, soprattutto nel 2015, la struttura, oltre alla copertura in rame, che in quanto metallo è stata più volte bersaglio dei ladri che poi l’hanno rivenduta al mercato nero.

Una situazione quella di Certaldo simile a molti altri cimiteri. Come quello comunale di Empoli dove il degrado si somma alla microdeliquenza con furti continui nel parcheggio di fronte e la presenza di prostitute. Pezzi di intonaco che crollano, scalini rotti, grondaie sfondate e infiltrazioni ovunque. Poi, anche qui, ci sono i vigliacchi, che rubano tra le tombe: vasi e portavasi, ma anche fiori. Quello comunale di Sant’Andrea, in via Valdorme a Empoli, diventa il cimitero del degrado, dove il rispetto per i defunti viene calpestato da tempo.

Qui al momento la manutenzione straordinaria è stata rinviata, perché non ci sono soldi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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