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Cento telecamere per la sicurezza

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Castelfiorentino, calano i furti nelle case ma crescono quelli ai danni degli esercizi con le slot

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CASTELFIORENTINO. Si dimezzano i furti in abitazione ma aumentano quelli agli esercizi commerciali dove ci sono le slot.

E' il dato forte che emerge dai numeri che sono stati illustrati dal sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni, grazie alla collaborazione della Prefettura, per rispondere alla problematica della sicurezza su cui l'amministrazione sta puntando con forza grazie all'ampliamento delle telecamere della videosorveglianza (prossimo passo, la stazione) e a progetti educativi legati alla sensibilizzazione sul gioco d'azzardo. Una ricetta lunga ed articolata quella messa in campo dall'amministrazione comunale di Castelfiorentino che coinvolge tutte le forze dell'ordine, la Confesercenti e presto anche la Prociv che sta per presentare un progetto denominato 'Castello sicura' per rafforzare la sicurezza e il presidio del territorio, a fianco dell'attività della polizia municipale. Una premessa doverosa arriva dallo stesso primo cittadino Falorni indirizzata alla comunità: «I numeri ci dimostrano che siamo sulla strada giusta e che dobbiamo proseguire in questo percorso dove contano i numeri non la percezione».

Il raffronto riguarda il 2014 - 2015 e quello che balza subito agli occhi è il dato che riguarda gli esercizi commerciali, presi di mira soprattutto se dotati di slot machine, rifugio per chi spera di essere baciato dalla fortuna gettando ogni 60 secondi uno stipendio da 1200 euro e allo stesso tempo preda ambita per i ladri. Numeri che sono stati snocciolati dalla consigliera, con delega alla legalità Laura Rimi, che ha annunciato entro l'estate incontri con cittadinanza ed esercenti per sensibilizzare su questo tema, considerato come una malattia da curare. Dal gioco infatti nasce una sorta di 'droga' che ha invaso anche Castelfiorentino che ha 21 esercizi dotati di macchinette. «Chi mette le slot si espone a un maggior rischio» ha tuonato il sindaco Falorni. Azioni incisive e programmi mirati, ecco la ricetta in campo. Il grande servizio della polizia municipale, adesso dotata dei giubbotti antiproiettile e con orari notturni di servizio fino all'una, l'aumento delle telecamere che da 24 potranno salire fino a 100, la collaborazione con le associazioni del territorio per intercettare quella fascia di giovani a rischio. La polizia municipale ha reso noti i numeri: 58 sanzioni nel 2015 per abbandono rifiuti (con Castelfiorentino che comunque rimane in situazione più bassa della media del Circondario sul fenomeno); 89 residenze false scoperte e annullate; un controllo specifico sul territorio, che adesso si può giovare di tecnologie innovative come telecamere e Targa System.

La stazione di Castelfiorentino resta al centro della manovra della giunta Falorni. Va avanti infatti la trattativa con FS per avere il primo piano dell'immobile e metterlo così a disposizione di associazioni del territorio e rilanciare la presenza della comunità che potrà rappresentare così un presidio. Inoltre i prossimi 'occhi' che vigileranno in questa zona, oggetto di interventi da parte di Prefettura e Polfer, dopo le segnalazioni dell'amministrazione comunale, saranno installati proprio alla stazione e in altre zone del territorio.

Giacomo Bertelli

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