Il dolore
Minaccia 3 persone con la siringa per rapinarle
Un quarantenne è stato arrestato dalla polizia dopo aver colpito in via Curtatone e in piazza della Vittoria
EMPOLI. Un pomeriggio di spavento e apprensione in centro che ha coinvolto due impiegati di banca e una donna, vittime di un rapinatore che per arma aveva scelto una siringa. Ma alla fine la polizia, in collaborazione con i carabinieri, lo ha arrestato. Si chiama Jimmy Petrucci, 40 anni, di Montelupo. Per lui le accuse sono tentata rapina aggravata e continuata e rapina aggravata.
Le sequenze di spavento sono iniziate verso le 14 di lunedì quando è stata fatta la prima segnalazione al 113. In via Curtatone e Montanara due colleghi, che lavorano in un istituto bancario della zona e stavano rientrando dalla pausa pranzo, sono stati minacciati con una siringa da un uomo. Il bandito ha strattonato uno dei due chiedendo soldi. E poi lo ha afferrato per il giubbotto. «Guarda se non mi dai i soldi ti infetto con questa siringa» ha urlato alla vittima. Ma l’impiegato di banca non si è fatto intimorire dalla minaccia dell’Aids con il quale il bandito pensava di spaventarlo. L’uomo è riuscito a divincolarsi, e il malvivente allora ha preferito abbandonare la “preda” e si è allontanato verso piazza della Vittoria.
Poco dopo, la seconda segnalazione proprio in piazza della Vittoria: alla centrale operativa dei carabinieri hanno segnalato una rapina a una donna alla quale era stato sottratto il cellulare da parte di un uomo che coincideva con gli elementi forniti dalle prime due vittime: giubbotto nero con tuta grigia. Cappello e cappuccio tirato su. Accento italiano, di media età. La donna, che passava in mezzo alla piazza, ha riferito di essere stata minacciata con una siringa da un bandito che le urlava di consegnargli il telefono. E così la donna, intimorita, ha fatto.
Dalla piazza è fuggito poi velocemente. A questo punto carabinieri e polizia si sono messi con tre equipaggi a setacciare il centro e la prima periferia alla ricerca del bandito che corrispondeva a questa descrizione. In particolare i due impiegati avevano fatto una minuziosa descrizione che ha aiutato gli agenti nella ricerca.
Gli uomini del commissariato di Empoli hanno rintracciato poco prima delle 18 l’uomo che corrispondeva a questa descrizione in via Raffaello Sanzio, vicino al polo scolastico. È stato arrestato con l’accusa di tentata rapina aggravata continuata e rapina aggravata.
Sottoposto a un controllo e a perquisizione personale, i poliziotti hanno rinvenuto una siringa e il telefono cellulare che precedentemente era stato sottratto alla donna empolese. Il quarantenne, in attesa del processo, è stato portato nel carcere di Sollicciano, a Firenze.
Lucia Aterini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
