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Empoli

L'autista della gita non registra le ore di guida, multato

L'autista della gita non registra le ore di guida, multato

Doveva portare un gruppo di studenti a Monaco di Baviera, il controllo fatto dalla Stradale

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CERTALDO. Il conducente di un bus affittato per una gita scolastica con destinazione Monaco di Baviera non aveva attivato il meccanismo del veicolo che registra i tempi di guida e riposo: così la polizia stradale lo ha multato per circa 1.000 euro e gli stata ritirata la patente.

E' accaduto a Firenze, dove erano in partenza gli studenti del liceo Machiavelli a bordo di due autobus. L'intenzione dell'autista era quello di eludere il limite di nove ore di guida al giorno, non facendo risultare il tempo impiegato per condurre il bus dal deposito di Certaldo al piazzale Montelungo, a Firenze, che era il punto di ritrovo degli studenti. I genitori presenti, in un primo momento, hanno espresso ai poliziotti alcune perplessità sulla prosecuzione del viaggio.

Ma l'equipaggio della Polstrada li ha rassicurati, evidenziando che i due autobus erano perfettamente funzionanti e che stava giungendo sul posto un terzo autista, con zero chilometri alla guida, per sostituire quello sanzionato. L'operazione di controllo è stata svolta nell' ambito di “Partire in sicurezza, aspettarli in serenità”, considerata una delle mission per la Polstrada della Toscana che ha pianificato una serie di controlli agli autobus in partenza per i viaggi d'istruzione.Infatti, d'intesa con l'Ufficio scolastico regionale, in ogni provincia della Toscana le partenze degli studenti sono comunicate per tempo, in modo da consentire agli equipaggi della polizia stradale di controllare i mezzi e i conducenti.

Con la circolare del ministero del tre febbraio 2016, vengono disposti provvedimenti più stringenti sulle gite anche per gli insegnanti. In pratica si "raccomanda" agli stessi di vigilare sulla condotta degli autisti (se bevono o se fanno uso di sostanze), oppure sulla velocità del mezzo o sul numero delle soste. Senza dimenticare il particolare per cui i presidi e/o accompagnatori devono verificare l'idoneità del bus al trasporto di scolaresche e insegnanti. "«In maniera empirica - si legge nel vademecum della polizia stradale allegato alla circolare ministeriale - si dovrà prestare attenzione alle caratteristiche costruttive, funzionali e ad alcuni dispositivi di equipaggiamento: l'usura pneumatici, l'efficienza dei dispositivi visivi, di illuminazione, dei retrovisori».

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di Redazione web