Il Tirreno

Empoli

I buchi neri che feriscono il Montalbano

di Chiara Capezzuoli
I buchi neri che feriscono il Montalbano

Abbandoni di rifiuti e vandalismi sulle strade che portano nell’area candidata per l’Unesco

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LIMITE E CAPRAIA. Il territorio del Montalbano minato dall'incuria e dal vandalismo: una delle perle della Toscana messa a dura prova dall'inciviltà delle persone. I 16mila ettari del Montalbano che si estendono sulle tre ex provincie di Firenze, Pistoia e Prato rappresentano una vera e propria cartolina alla Toscana e uno dei luoghi più frequentati dai turisti. La zona si è candidata ad essere patrimonio mondiale dell'Umanità per l'Unesco ma è purtroppo sciupata da una serie di buchi neri che vanno a danneggiare la bella immagine idilliaca propria di questo vaso territorio. Salendo sul Montalbano, infatti, non è difficile incappare nell'inciviltà dell'uomo che getta i suoi rifiuti nel verde dei boschi. Nel cuore della frazione di Castra, nel comune di Limite e Capraia, si trovano ad esempio degli scarti edili gettati a terra senza alcun ritegno. Per un turista o un residente che passeggia in questa zona, questa immagine va sicuramente a collidere con la classica fotografia del Montalbano. Il degrado è ben visibile e se ci addentiamo tra le fronde degli alberi la situazione certo non migliora. Nel comune di Capraia e Limite l'amministrazione comunale in collaborazione con Publiambiente, sta portando avanti nelle scuole un progetto che speriamo un domani possa salvare le bellezze di questo luogo. L'oggetto sono le "specie pericolose" come la plastica, i mozziconi di sigaretta, il tetrapak eccetera, che mettono in ginocchio tutti i territori del mondo. «Il progetto è nato da un'idea dei genitori dei bambini che frequentano le elementari e lo stiamo portando avanti attraverso incontri dove si spiega il percorso del riciclo - ha commentato il sindaco Alessandro Giunti - abbiamo iniziato proprio dai più piccoli perché è la fascia generazionale che recepisce meglio questi messaggi».

I cittadini del domani saranno più attenti a non inquinare i bei paesaggi che circondano loro ma per gli adulti il messaggio in questione sembra non essere ancora arrivato. Se ci spostiamo infatti sul fronte vinciano del Montalbano, la situazione appare comunque minata. Se da un lato lo sporco gettato tra le fronde degli alberi sembra essere stato debellato da un lungo lavoro di buon costume messo in atto, la nota dolente resta sempre la vecchia Rud Mobili nella frazione di Sant'Ansano. Questa ex ditta è stata presa d'assalto da veri e propri atti vandalici e la sua fatiscenza è agli occhi di tutti. Purtroppo il Comune, non essendo proprietario della stessa, non può fare molto ma ha già fatto in modo di notificare la rimozione dei rifiuti. La storia di degrado della Rud è analoga a quella all'ex albergo nel comune di Carmignano che è in mano a gruppi di vandali che hanno reso ancor più fatiscente e degrada l'area già devastata da cumuli di eternit e rifiuti.

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