Il Tirreno

Empoli

Assalto al bancomat in fumo per la “rivolta” dei vicini

di Francesco Turchi
Assalto al bancomat in fumo per la “rivolta” dei vicini

La banda del carro attrezzi sfonda il muro della Carismi a Stabbia ma i residenti si svegliano e chiamano il 112, ladri in fuga su un’auto rubata

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CERRETO GUIDI. Il film si ripete, dopo appena sei giorni. La banda del carro attrezzi dopo aver causato danni a Fibbiana, lunedì scorso ed essere fuggita (il giorno precedente) con 60.000 euro da Figline Valdarno (in entrambi i casi nel mirino Banca Etruria), torna nuovamente in azione, anche se fallisce per la seconda volta. Alle ore 4.15 di ieri, almeno quattro uomini incappucciati hanno dato l'assalto al bancomat della filiale di Stabbia della Cassa di risparmio di San Miniato.

Si sono presentati a bordo di un carro attrezzi e di una Fiat Punto che avevano appena rubato nella carrozzeria Cars Service, in via Morelli, sempre nella frazione di Cerreto Guidi.

Una volta arrivati all'obiettivo, hanno seminato danni: sono saliti con il carro attrezzi sopra alcuni scalini (ovviamente spaccandoli) per poi sfondare la parete del bancomat, per spingerla all'indietro e tentare di agganciarlo. Ma nell'operazione hanno fatto molto rumore e i residenti della zona si sono svegliati.

Hanno acceso le luci, sono partite alcune chiamate al 112, mentre l'allarme dell'istituto bancario suonava.

La banda, nonostante il frastuono e la consapevolezza di avere gli occhi addosso, ha cercato comunque di portare avanti il piano.

I ladri hanno agganciato il bancomat, con l'obiettivo di portarselo via e aprirlo in un secondo tempo, una volta raggiunto un posto tranquillo; ma ormai non avevano più tempo a disposizione. Così hanno abbandonato il carro attrezzi e sono fuggiti a bordo della Fiat Punto. Nel raid è rimasta danneggiata anche una Jeep. Ma si indaga anche sulla presenza di un’ulteriore utilitaria, forse utilizzata a supporto, come “sentinella”.

L'intervento dei carabinieri - con il supporto di una pattuglia dell’istituto privato Corpo vigili giurati - è stato rapidissimo, ma quando i militari sono arrivati in via Bercilli, hanno trovato soltanto il carro attrezzi e una scena di devastazione: pali della segnaletica divelti, scalini rotti, la parete del bancomat spinta fino all’interno della filiale.

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Empoli, hanno raccolto alcune testimonianze e nel frattempo hanno anche acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza della filiale e di altre attività limitrofe per cercare elementi utili ai fini delle indagini.

Il carro attrezzi è stato restituito alla carrozzeria Cars Service, ma intanto l’ennesimo assalto fa ulteriormente crollare la percezione della sicurezza nel circondario e in particolare a Cerreto Guidi, che sta vivendo un periodo decisamente “caldo”. Proprio una settimana fa i ladri avevano colpito in un’altra carrozzeria, quella del marito del sindaco Simona Rossetti, da dove erano fuggiti con una Fiat 500. Tre giorni dopo, rispondendo a un appello sottoscritto dalla stessa Rossetti insieme al sindaco di Vinci, Giuseppe Torchia (e ai loro colleghi del Montalbano), il prefetto Alessio Giuffrida ha incontrato i primi due cittadini per fare il punto sull’emergenza-criminalità. Un summit che si era concluso con l’impegno da parte di Giuffrida «a incrementare la presenza delle forze dell’ordine sui territori di Vinci e Cerreto», anche se il prefetto era rimasto vago su numeri e tempi a supporto dei militari della Compagnia, il cui intervento, comunque, ieri è stato molto rapido e ha contribuito a far saltare il piano dei banditi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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