Attenzione
«Ridere? È una cosa troppo seria E io insegno a farlo»
L’esperienza di Antonella Gori, empolese diventata leader nella disciplina dello “yoga della risata”: ecco cos’è
EMPOLI. Le capacità terapeutiche della risata sono da tempo sotto i riflettori degli esperti. Rudere fa bene alla salute. Ma può far bene anche al fisico e alla mente. Una miracolosa tipologia di yoga offre benefici al corpo e allo spirito: Antonella Gori, una signora di Empoli ha portato all’interno della vita cittadina una disciplina nuova, lo yoga della risata. Si tratta di una tecnica ideata dal medico Madan Kataria e che sta letteralmente spopolando in giro per il mondo. Si eseguono esercizi facili e imbarazzanti, nel senso che, quando ti appresti a farli per la prima volta ci si sente un po’ ridicoli. «Il che è assolutamente positivo. Sentirsi ridicoli è il primo passo aventi da compiere per mettersi a nudo e prepararsi a stare bene - spiega Antonella Gori, che di giorno fa la commerciante - mi sono avvicinata allo yoga della risata dopo un periodo molto difficile. Ho visto in televisione questa tecnica e ho subito iniziato a informarmi per trovare luoghi vicini a me dove poterla praticare».
Da questo desiderio personale, parte infatti l’avvenuta di Antonella che nel 2015 ha conseguito la certificazione per diventare “Leader” della disciplina. E che oggi insegna, un paio di volte al mese. L’appuntamento, per un gruppo di suoi allievi è il secondo e quarto giovedì di ogni mese. Dove? Nei locali messi a disposizione dalla Misericordia di Empoli (dalle 17,30 alle 18,30).
Ma a breve, però, potrebbe estendere i suoi corsi anche ad altri luoghi dell’Empolese Valdelsa, perché la richiesta di partecipazione è diventata grande.
«A me con lo yoga della risata si è aperto un mondo e il mio compito oggi è quello di insegnare alle persone a ridere - continua - viviamo in una società in cui ci viene importo di essere seri e chiusi ma ridere è una cosa seria, è la miglior maniera per tirare fuori le proprie emozioni perché va a sciogliere i blocchi che abbiamo e che derivano dalla società, dal lavoro, dalla famiglia».
In pratica la tecnica che Antonella mette in atto invoglia a ridere senza motivo e se, attraverso i primi esercizi, l’imbarazzo dei partecipanti può essere latente, quando ci si avvicina alla conclusione della lezione quello stesso imbarazzo iniziale è ormai svanito: non si guarda più per terra ma dritto negli occhi dei compagni di avventura e si riesce davvero a ridere senza un motivo preciso. «Quella che mettiamo in pratica è una tecnica per ridere senza motivo che si associa alla respirazione tipica dello yoga - specifica Antonella - che riattiva la respirazione tipica dei bambini, con lo svuotamento completo dei polmoni prolungando espirazione. Questo riattiva il diaframma che è il luogo dove ha sede il chakra della consapevolezza di noi stessi».
Questo metodo dunque porta a ridere e lo fa riprendendo semplici gesti quotidiani. Lo yoga della risata si basa su esercizi volti allo scioglimento dei blocchi interiori che ognuno di noi ha.
Gli esercizi, infatti, iniziano con il riattivare la giocosità del bambino attraverso il contatto visivo: questo fa sì che una serie di inibizioni inizino subito a dissiparsi.
Successivamente gli esercizi cercano di rigenerare le nostre cellule con pensieri positivi e si concludono con pratiche volti a liberare dalle tensioni. Insomma una tecnica compositiva che fa ottenere benefici sai al benessere del corpo che a quello spirituale consentendo così ai partecipanti di sentirsi bene con se stessi.
Chi decide di gettarsi in questa avventura condividerà sicuramente insieme agli altri la voglia di stare bene in prima battuta con se stessi e successivamente con tutti coloro che circondano loro andando a creare una vera e propria unione.
«Quando ridiamo otteniamo subito un beneficio immediato - conclude Antonella Gori - infatti nel momento stesso in cui andiamo a ridere aumenta in noi l’endorfina la quale ci fa sentire subito di buon umore e ci consente di vedere le cose con molta più leggerezza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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