Il Tirreno

Empoli

Integrarsi... col calcio: lo storico torneo Carioca diventa anche un po’ africano

di Giacomo Bertelli
Alcuni ragazzi della squadra della comunità senegalese
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Alcuni ragazzi della squadra della comunità senegalese

Un’esperienza di sport e solidarietà: quest’anno alla manifestazione ci sarà una rappresentativa di profughi ospiti dei centri di accoglienza

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CERTALDO. Una squadra di calcio a 7 composta da immigrati e profughi. E' la storia che arriva da Certaldo, dove l'edizione numero 37 del torneo di calcio più longevo della Valdelsa si prepara per la prima volta nella sua storia ad ospitare una squadra di giocatori che provengono dall'Africa. Storie difficili, di speranza, di fuga da guerre e carestie, con un grande sogno: lavorare, dar vita ad una famiglia e allo stesso tempo poter mandare soldi nella terra d’origineai parenti.

Sono adolescenti e ragazzi, dello stesso continente, che crescono in Valdelsa e vedono, così come tutti i loro coetanei, quel torneo estivo che tanto infiamma gli sportivi certaldesi, come un mezzo per vivere la loro comunità. Così quest'anno la comunità senegalese residente a Certaldo ha manifestato la volontà di dar vita ad una squadra e dal comitato organizzatore ci sarà la massima disponibilità nel portare avanti questo sogno. I profughi che sono ospitati dalla Misericordia e quelli più recenti dell'associazione “Differenze culturali e non violenza onlus”, si stanno insediando nel territorio e cominciano a sentire in paese tutte le voci del “mercato” legate al torneo che il 23 maggio prenderà il via. Alcuni di loro si stanno già allenando, è il caso di alcuni ragazzi che hanno approfittato dell'ospitalità dell'Agraria Ercolani di Roberto Simoncini, squadra che prende parte al campionato di calcio Uisp. Decisivo in questo caso l'aiuto delle stesse associazioni che hanno fornito il vestiario sportivo e la visita medica agonistica, necessaria anche solo per allenarsi. Un sacrificio economico sostanzioso ma significativo per restituire il sorriso a giovani che hanno affrontato un viaggio della speranza in un barcone. Non solo profughi anche immigrati che sono tornati dal Senegal e si stanno preparando. E' il caso di Abdou, tornato in Senegal 6 mesi e poi tornato in Italia che sogna di lavorare e portare la moglie in Valdelsa.

Così, alcuni ragazzi, che già giocano a calcio, hanno deciso di raggrupparsi per dar vita ad una squadra africana, senza alcun italiano, provando così a rincorrere il titolo, così agognato a Certaldo. Un titolo che quest'anno si arricchirà anche di un altro prestigioso titolo, destinato ancora una volta ad accendere la passione e l'entusiasmo grazie al Torneo dei Rioni che sarà presentato e confermato ufficialmente nelle prossime settimane. Una novità assoluta che affiancherà il Carioca, in una estate calcistica che si preannuncia molto sentita, in vista della seconda edizione a settembre del Calambur, il palio del paese di Boccaccio.

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