Il Tirreno

Empoli

“Beat” con taranta e Banda Bardot

Torna il festival di Serravalle con quattro giornate dedicate a musica ed eventi

2 MINUTI DI LETTURA





È iniziato il countdown per il Beat Festival 2016, il fortunato e seguitissimo festival di music, food e fun giunto alle sua seconda edizione. Esploso lo scorso anno con la cifra di circa 70.000 presenze durante i tre giorni, il Beat Festival è pronto a sorprendere nuovamente con molte attività e sorprese per tutti i “beaters”. La prima di tutte? Sarà "spalmato" su quattro giornate anziché tre per incendiare le giornate dal 25 al 28 agosto.

I prossimi mesi saranno fondamentali visto che le novità verranno snocciolate piano piano: intanto però, sono già saltati fuori i primi due nomi che saliranno sul maestoso palco del Beat durante le giornate del giovedì 25 e venerdì 26. I primi a scendere in campo saranno i "Nidi d’Arac", un gruppo di origine salentina che ha fuso in un unico prodotto le musiche tipiche della Taranta con il rock e l’elettronica andando così a proporre un tipo di musica «davvero molto Beat», commenta ridendo Umberto Bonanni (organizzatore insieme a Roberto Del Pasqua e Federico Tauro): «Questo concerto sarà gratuito e ci permetterà subito di lanciarci nell’atmosfera giusta di questo festival che sentiamo fortemente cucito al Parco di Serravalle».

Il venerdì invece, al costo di 10 euro, sarà possibile godere del concerto di un gruppo toscano che ha fatto storia: la Bandabardò. Una band estremamente conosciuta in tutta Italia e che rispecchia perfettamente i colori, sapori e profumi che il Beat Festival porta ad Empoli.

L’ansia da “beattizzazione” è ufficialmente iniziata e si attendono con fervore i nomi nazionali ed internazionali che caleranno il palco il 27 e 28 del primo festival musicale mai realizzato ad Empoli. Sono stati ovviamente riconfermati i numerosi stand alimentari che saranno 28, così come le attività sportive che prenderanno campo nel parco ogni giorno a partire dalle 17.

Molto curiosa sarà poi la Beat Colour Sense, una corsa basata sull’esaltazione dei colori e dei cinque sensi. Immancabile anche per questa seconda edizione, la Jump Arena per far ballare e far conoscere a tutti i giovani Dj emergenti del nostro territorio, così come le molte band musicali che a Empoli e nei comuni limitrofi trovano terreno molto fertile.

Chiara Capezzuoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa