Truffati da Banca Etruria un incontro con i Cinque Stelle
EMPOLI. Non si ferma la protesta dei risparmiatori della Banca Etruria, che sabato si troveranno nella sede della Misericordia di Empoli, in un evento organizzato insieme ai Cinque Stelle, che...
EMPOLI. Non si ferma la protesta dei risparmiatori della Banca Etruria, che sabato si troveranno nella sede della Misericordia di Empoli, in un evento organizzato insieme ai Cinque Stelle, che sembrano essere gli unici - almeno sul territorio - a sostenere la protesta scaturita dal decreto salva-banche. L'inizio è previsto sabato alle 15 in via Cavour a Empoli, alla presenza del professore di economia Antonio Maria Rinaldi e dei parlamentari grillini Marco Zanni e Alessio Villarosa e dei consiglieri regionali Giacomo Giannarelli e Gabriele Bianchi. L'evento è stato presentato ieri - sempre nella sede dell'arciconfraternita - da alcuni attivisti locali dei cinque stelle: il capogruppo all'Unione dei Comuni Franco Spera, il consigliere comunale di Cerreto Guidi e l'attivista empolese Massimiliano Castagni.
Accanto a loro due dei risparmiatori truffati, uno di San Miniato (Moreno Gazzarrini) e una di Empoli, Maria Grazia Pozzolini. «Siamo stati truffati - sottolinea Gazzarrini - dal governo, dalla Consob e da Bankitalia, oltre che dalla nostra banca. Siamo arrabbiati e questa rabbia ci spinge ad andare in piazza: non ci vergogniamo e non abbiamo paura di niente, proprio perchè siamo convinti di essere dalla parte della ragione. Chi ci ha preso i soldi deve chiederci scusa e renderceli, senza stare a fare arbitrati». Gazzarrini portava con sé al collo un cartello relativo alla somma da lui persa: 20.000 euro, diventati presto carta straccia. Sulla stessa lunghezza d'onda l'altra risparmiatrice, Maria Grazia Pozzolini:«Noi risparmiatori siamo la parte debole e le istituzioni non hanno fatto il loro dovere, perchè dovevano difendere noi e non le banche».
Marco Sabia
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