Il Tirreno

Empoli

FURTI

Aperitivo in aiuto del barista derubato. E le nuove telecamere sono un flop

Francesco Turchi
Da sinistra Sauro Pettinari, il loggiato di viale Duca D'Aosta e la porta del bar spaccata dai ladri (Foto Agenzia Carlo Sestini)
◗
Da sinistra Sauro Pettinari, il loggiato di viale Duca D'Aosta e la porta del bar spaccata dai ladri (Foto Agenzia Carlo Sestini)

Nuovo colpo in via Duca D’Aosta, i commercianti organizzano per oggi un’iniziativa di solidarietà. Ma gli occhi elettronici appena installati un mese fa non “guardano” il loggiato dei negozi

3 MINUTI DI LETTURA





CASTELFIORENTINO. Il bar finisce nuovamente nel mirino dei ladri. Per la seconda volta in quattro mesi. Rispetto ad allora c’è una novità: sono state installate le telecamere. Che però “sorvegliano” la strada, ma non inquadrano il maxi-loggiato che ospita negozi ed esercizi commerciali. Di conseguenza i ladri potrebbero comunque farla franca. Succede in viale Duca D’Aosta a Castelfiorentino. Il bar di Sauro Pettinari non ha l’allarme e neanche le telecamere. Per i ladri è un gioco da ragazzi: spaccano la porta d’ingresso, fanno irruzione all’interno, rovesciano qualche cassetto. Non toccano le slot, si accontentano dei pochi soldi trovati in cassa. Poi aprono il frigo e rubano tre lattine di Coca Cola e un paio di Red Bull. E se ne vanno, con un bottino misero. Ma il colpo scuote i commercianti della zona, che decidono di organizzare un aperitivo «contro la rassegnazione», nel bar di Sauro. Per manifestargli la loro solidarietà, aiutarlo a coprire le spese per riparare il danno. E chiedere aiuto, per una strada che già troppe volte è finita nel mirino dei malviventi, quasi sempre impuniti. 

Il bar di Pettinari era già stato visitato lo scorso 4 novembre: allora i ladri avevano anche sfondato le slot, scappando con un bottino di migliaia di euro. Un paio di settimane prima era finita nel mirino la tabaccheria Contrasti (anche in questo caso erano state rubate le macchinette, poi abbandonate a San Miniato). La commerciante Susi Giglioli (che è anche presidente dell’associazione civica Insieme per cambiare), aveva chiesto «l’installazione in tempi rapidi delle nuove telecamere annunciate mesi fa dall’amministrazione comunale, con l’auspicio che siano posizionate in maniera tale da tutelare i commercianti».
Tre mesi dopo la videosorveglianza è effettivamente entrata in funzione: 24 occhi elettronici, collegati con la sala di monitoraggio nella nuova sede della polizia municipale e costate 400.000 euro. Ma gli occhi elettronici installati in viale Duca D’Aosta non “guardano” i negozi che si trovano sotto il loggiato: al massimo, dunque, possono rivelarsi utili per verificare i movimenti in entrata e in uscita dalla strada. E questo può non essere sufficiente. E con il furto al bar di Pettinari è arrivata la conferma: di fatto non ci sono immagini dei ladri in azione. Gli agenti della polizia municipale stanno comunque visionando i filmati per cercare elementi utili (magari un’auto in fuga) ai fini delle indagini. 
 
Il barista, dopo il nuovo furto (con danni), è visibilmente abbattuto. Ma ha trovato almeno la solidarietà degli altri commercianti che, «a seguito dei tristi e ripetuti eventi di scasso, nel solo ed esclusivo spirito di solidarietà a Sauro Pettinari, invitano tutti a un evento simbolico, un aperitivo al bar Duca D'Aosta: perché la partecipazione sia più forte della rassegnazione». L’appuntamento è per giovedì 10 marzo alle ore 18.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web