Toscana
Rianimato dai colleghi sul cantiere
Operaio cinquantenne va in arresto cardiaco a Terrafino dove lavora per un’azienda edile
EMPOLI. Quando i suoi colleghi l'hanno visto disteso, il suo cuore aveva smesso di battere e sembrava che non ci fosse più niente da fare. Ma sono stati proprio loro a salvarlo. Prima hanno dato l'allarme alla sala operativa del 118. E nel frattempo gli hanno praticato il massaggio cardiaco e poi è stato rianimato dal personale sanitario.
E' successo intorno alle 7.40 durante l'orario di lavoro in via Buccioleto al Terrafino. Sul posto sono intervenute l'automedica e la Pubblica Assistenza di Empoli. L'operaio, 61 anni, originario di Caserta, si trova ora ricoverato in gravi condizioni all'ospedale San Giuseppe.
Ma si è salvato grazie all’intervento tempestivo dei colleghi. L’operaio si è sentito male all’improvviso mentre stava iniziando la sua giornata al cantiere lungo la ferrovia dove sta operando, appunto, l’azienda edile per cui lavora l’operaio campano.
Quando i colleghi hanno visto che era semi-disteso in terra vicino a una ruspa, alcuni colleghi hanno iniziato le manovre per la rianimazione, operazioni che hanno imparato nei corsi di primo soccorso e che hanno fatto la differenza. In pochi minuti sono arrivate automedica e ambulanza della Pubblica assistenza di Empoli che hanno completato l’intervento con il medico della centrale del 118.
La rianimazione è andata avanti e l’uomo è stato caricato sull’ambulanza alla volta dell’ospedale San Giuseppe. Sul posto sono stati inviati anche i tecnici dell’Asl per accertare se si trattasse di un infortunio. Ma è stato chiarito che si trattava di un malore.
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