Toscana
Al via i controlli di Arpat e Asl per i cattivi odori di giorno e notte
La zona interessata è quella del distretto conciario e l'area vicino al depuratore di Cappiano Il sindaco: «Dai sopralluoghi effettuati non sono emerse anomalie, ecco perché ho chiesto nuove verifiche»
FUCECCHIO. Nuovi controlli di Arpat e Asl a Ponte a Cappiano, allo scopo di rintracciare le cause dietro alle maleodoranze lamentate dalla popolazione nelle ultime settimane. E' stato lo stesso sindaco Alessio Spinelli, in un incontro con Asl e Arpat, a chiedere ai due enti ulteriori verifiche sulla questione:"Ci siamo incontrati e Arpat e Asl mi hanno spiegato di aver ricevuto tre segnalazioni nell'ultimo mese, che hanno portato ad altrettanti sopralluoghi in breve tempo. Questi sopralluoghi, però, non hanno portato a niente, perchè quando i tecnici sono arrivati sul posto non hanno rinvenuto nessuna criticità. In ogni caso, visto che la popolazione ha evidenziato il problema, ho chiesto che si continui a vigilare".
La questione è nata la scorsa settimana ed evidenziava la presenza di maleodoranze nella zona fra il distretto industriale e il depuratore, sia di giorno che di notte. La gente lamentava di percepire uno sgradevole odore di "chimico", oppure di gas, a seconda dell'ora del giorno. Da qui la richiesta di ulteriori controlli, per capire se l'odore poco gradevole può nascondere minacce per la salute dei residenti e di chi ci lavora. E' chiaro che la lavorazione della pelle produca odori "tipici", che in alcuni casi non sono esattamente piacevoli: Arpat al momento non ha segnalato anomalie durante i controlli già effettuati a cadenza regolare.
Sul depuratore, invece, vigila giornalmente Aquarno, la società che - attraverso il depuratore di Santa Croce - accoglie i fanghi reflui di Fucecchio dopo che la struttura di Cappiano è stata chiusa in seguito allo scandalo sulle manomissioni dei campionatori. E dallo stesso depuratore di Cappiano - almeno per ora - non sono arrivati particolari allarmi, ora che lì si svolge soltanto una fase di pretrattamento delle acque. Le verifiche avvengono attraverso le centraline per controllo qualità dell'aria (quella di riferimento per il Comune di Fucecchio è la stazione di Santa-Croce sull'Arno) e attraverso il centro di telerilevamento voluto da Regione Toscana, Provincia di Pisa, Comuni di Castelfranco di Sotto, Fucecchio, Montopoli Val d'Arno, San Miniato, Santa Croce sull'Arno e dalle ditte aderenti. Nell'impianto di Ponte a Cappiano al momento è previsto il telerilevamento del parametro pH basico. Inoltre ciascuna azienda viene mensilmente ispezionata per controllare lo stato dei sensori posizionati, la loro calibrazione e manutenzione periodica. Le prossime settimane saranno decisive per capire se questi "strani" odori - che evidentemente ci sono - nascondono qualcosa di peggiore. Qualcuno ha addirittura buttato là l'ipotesi di costituire un comitato per far sentire le ragioni della cittadinanza.
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