Il Tirreno

Empoli

Danni della tempesta riparati ma senza i soldi della Regione

di Alessandro Marmugi
Danni della tempesta riparati ma senza i soldi della Regione

A un anno di distanza il Comune ha completato i lavori nelle scuole e nei cimiteri Spesi quasi centomila euro che l’amministrazione ha dovuto anticipare

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EMPOLI. Esattamente un anno fa Empoli si era svegliata sotto la furia di una sorta di mini uragano. Folate di vento violentissime e continue che avevano creato non pochi problemi alla città. Decine di alberi caduti, tetti scoperchiati, muri di cinta e grondaie andati completamente distrutti. Una serie di danni che il Comune di Empoli ha stimato intorno ai 96.000 euro. E in attesa di ricevere dalla Regione i soldi che erano stati stanziati per gli interventi di riparazione e di taglio degli alberi il Comune ha ripristinato praticamente tutte le situazioni di emergenza che si erano venute a creare e che in questa zona avevano per lo più colpito scuole, cimiteri ed aree verdi. La situazione più grave si era verificata al cimitero di S. Maria dove il forte vento aveva divelto circa 600 mq di copertura in lamiera. Un danno ingente che il comune ha stimato intorno ai 25.000 euro, anche se l’amministrazione ha deciso di intervenire eliminando la copertura in lamiera e installando sul tetto una guaina.

L’altra gran parte dei danni la tempesta di vento li aveva fatti al cimitero di Marcignana dove un cipresso era caduto distruggendo parte del muro di recinzione e alcune tombe, un danno da 12.000 euro. Anche in questo caso il Comune è già intervenuto ed ha effettuato le riparazioni del caso.

L’altra gran parte dei problemi gli avevano creati soprattutto gli alberi che cadendo avevano danneggiato le coperture delle scuole, in particolare a Ponzano dove un cipresso era caduto sulla copertura dell’ex materna di Ponzano distruggendola per intero e arrecando danni per 18.000 euro. Tetti divelti anche al nido di Cortenuova e alle medie Vanghetti, grondaie e scossaline rotte al Pozzale e alla materna di Pianezzoli la materna di Monterappoli invece aveva subito il crollo della canna fumaria. Ma anche in questi casi la situazione è tornata velocemente alla normalità. Il vento non aveva risparmiato nemmeno il cinema La Perla e il torrione delle antiche mura in via Spartaco Lavagnini.

In quest’ultimo caso le raffiche avevano divelto la copertura che è stata prontamente rimessa a nuovo. Decine gli alberi caduti in tutte le aree verdi della città alcuni di questi crollando a terra avevano danneggiato gli arredi e i giochi delle aree verdi delle scuole. Anche in questo caso il Comune è intervenuto sostituendo o aggiustando buona parte dei giochi rotti, anche se devono essere ancora completati alcuni interventi. La situazione nel complesso è tornata alla normalità, la tempesta di vento ormai è soltanto un brutto ricordo.

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