Aperto sportello ad hoc alla Misericordia
Il fenomeno del bullismo nella zona è tornato più volte alla ribalta della cronaca. La stazione ferroviaria di Castelfiorentino è finita più volte nel mirino dei bulli, specie per il forte afflusso...
Il fenomeno del bullismo nella zona è tornato più volte alla ribalta della cronaca. La stazione ferroviaria di Castelfiorentino è finita più volte nel mirino dei bulli, specie per il forte afflusso di studenti che si recano fuori città per raggiungere le scuole. Un problema grave che ha portato poche settimane fa all'annuncio di installare un sistema di videosorveglianza e di potenziare l'illuminazione. Alcuni mesi fa un giovane di 18 anni fu inseguito fin dentro la sua classe, in un istituto empolese, da una ventina di suoi coetanei che volevano picchiarlo. La polizia svolse le indagini, che portarono all'identificazione di quattro minorenni responsabili dell'episodio. Ma basta andare indietro di qualche anno per ritrovare la storia di una ragazza che alle medie Busoni era stata maltrattata e finita all'ospedale con una diagnosi di "stato ansioso". O di un bambino di 8 anni che era stato minacciato e gli erano state rasate le sopracciglia. Quelli che vengono a galla, tra l'altro, sono solo la punta dell'iceberg di un fenomeno esteso e pericoloso. Tanto che pochi giorni fa a Fucecchio è nato un centro multidisciplinare che tra le altre cose si occuperà di formare le insegnanti a saper riconoscere e gestire eventuali episodi di bullismo. Mentre a Certaldo la Misericordia ha aperto un vero e proprio sportello rivolto a vittime di bullismo che possono denunciare maltrattamenti ed essere assistite da psicologi esperti.
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