Il dolore
Tornano gli abusivi. Ma anche gli agenti
Blitz di Finanza e polizia municipale contro i venditori che si erano di nuovo posizionati in via Bisarnella
EMPOLI. Per due settimane non si sono fatti vedere lasciando deserta quella che ormai è diventata la loro zona, sul ponte di via Bisarnella. Ma ieri mattina invece i venditori abusivi sono nuovamente tornati all’attacco nel corso del mercato settimanale di Empoli e fin dalle prime ore del giorno si sono posizionati tra i banchi degli ambulanti con la loro distesa di borse, scarpe e vestiti. Un ritorno alle vendite che però è durato non più di un paio d’ore. Poco prima delle 11 infatti è scattato un nuovo blitz da parte della guardia di finanza e della polizia municipale e i venditori, come già accaduto la scorsa settimana, sono stati costretti a darsi alla fuga.
Ci avevano riprovato anche questa volta, posizionandosi in quella che ormai è diventata la loro zona, all’altezza del ponte sull’Orme. Poco più avanti una sentinella per avvisare in caso di avvistamento delle forze dell’ordine. E anche ieri puntualmente è scattata la chiamata che ha permesso la fuga in tempo utile per non essere acchiappati. Poco prima delle 11 infatti sono nuovamente entrati in azione gli uomini della guardia di finanza e i venditori abusivi avvisati dal loro “palo” hanno raccolto in fretta e furia la loro roba in dei grossi sacchi e si sono allontanati. E questa volta, a differenza delle puntate precedenti non hanno nemmeno provato a ritornare al loro posto visto che dopo la loro fuga la zona è stata pattugliata in lungo e in largo dagli agenti della polizia municipale. Insomma la lotta all’abusivismo sembra stia dando i suoi frutti. C’è anche però chi riesce a farla franca. Nonostante la fuga della maggioranza degli abusivi qualcuno è riuscito ingegnosamente a evitare il blitz e a continuare indisturbato la sua vendita. Qualcuno, finiti i pattugliamenti ha cambiato raggio d’azione e si è spostato qualche decina di metri più indietro all’interno del grande parcheggio che affaccia sullo stadio Castellani. I più abili a non dare nell’occhio sono stati i venditori di ombrelli che muovendosi in continuazione sono riusciti a nascondersi e poi a riapparire magicamente al termine del blitz. Lo stesso hanno fatto i venditori di cover per i telefonini e dei famosi bastoni da selfie che anche dopo il blitz sono riusciti a vendere la loro merce indisturbati.
Alessandro Marmugi
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