Sicurezza
Slitta l’apertura della 429 bis e il collaudo ancora non c’è
Cronoprogramma modificato 18 mesi dopo il commissariamento dell’opera Inaugurazione non prima del 2018, Barnini: «Ma abbiamo fatto la scelta giusta»
EMPOLI. A un anno e mezzo dal commissariamento della 429 bis, sfuma l'ipotesi di inaugurare l'arteria entro la fine del 2017. A confermarlo è stato lo stesso commissario dell'opera, l'ingegnere Alessandro Annunziati, che ha fatto intendere durante l'incontro pubblico al circolo di Sant'Andrea, che ci sarà uno slittamento di alcuni mesi rispetto a quanto era stato annunciato.
L'assemblea (molto partecipata) ha visto la presenza anche dei sindaci di Empoli (Brenda Barnini) e Castelfiorentino (Alessio Falorni), pronti a fare il punto della situazione a 18 mesi di distanza da quando chiesero il commissariamento dell’opera dopo i vari tira e molla con la vecchia ditta vincitrice della gara d'appalto (Salini), successivamente fallita. «Credo che la scelta fatta sia stata importante e decisiva visto che all'epoca ci trovavamo su un binario morto sia da un punto di vista cantieristico che di sovrapposizioni istituzionali - dice Barnini - adesso il primo passo sarà quello di completare definitivamente il lotto 6, che va da Empoli a Molin Nuovo. Ma quando lo apriremo vogliamo che anche i lotti 4 e 5 siano già arrivati ad un determinato stato di avanzamento». Come confermato durante l'assemblea il primo nodo da sciogliere sarà quello in merito al lotto 6: per questo si attende tutt'ora il famigerato collaudo (vale a dire il certificato che attesti la riuscita o meno dei lavori svolti dalla precedente ditta fino al momento del commissariamento) «che dovrebbe arrivare ormai a giorni» (anche se il “ritornello” viene ripetuto da un paio di settimane), e che dovrebbe rappresentare il definitivo "via libera" per il proseguo dei lavori proprio su quel lotto.
Per ora le novità cruciali per il completamento dei famosi 17 chilometri, si sono registrate nell'arco di questa settimana con la consegna dei lavori della cosiddetta Complanare di Brusciana (ma anche per le cabine di trasferimento energetico e dell'attraversamento del Rio Stella), vale a dire quella strada che va ad unire da un lato il tracciato della vecchia 429 con quello nuovo all'altezza di Brusciana e dall'altro va ad incrociarsi in prossimità del cavalcavia realizzato in zona Monteboro.
La consegna dei lavori è avvenuta proprio in questi giorni e già da ora gli operai saranno attivi sul cantiere per completare l'opera, stando al cronoprogramma, ad inizio estate. Nello stesso periodo in cui dovrebbe vedere la luce la complanare, dovrebbe poi inaugurarsi ufficialmente il cantiere per il lotto 6, sempre stando la cronoprogramma, e una volta completato questo procedere con i cantieri dei lotti 4 e 5 cioè i quelli da Molin Nuovo a Certaldo (con la clausola che siano già arrivati ad un buon punto di progettazione al momento della fine del cantiere del lotto 6, onde evitare l'attesa di ulteriore tempo). Qui, però, entra in merito lo stato di depauperazione della Città Metropolitana, visto che «in ambito di progettazione tecnica si avvertono sofferenze - spiega Barnini - visto l'impoverimento a livello di personale di questo ente». Per questo motivo l'inaugurazione tanto attesa della 429 bis potrebbe slittare così ai primi mesi del 2018. «Ci eravamo dati l'obiettivo delle varie fasi “0”, “1” e “2”, rispettivamente manutenzione, supporto delle situazioni di emergenza e il completamento della strada - spiega Annunziati - stiamo procedendo secondo la tabella di marcia in attesa dei collaudi e intendiamo muoverci sui lotti 4 e 5 esattamente come abbiamo fatto con il lotto 6 e cioè togliendo le crucialità per poi procedere più tranquillamente come ad esempio risolvendo l'attraversamento del Rio Petroso».
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