Gioco
ladri ovunque
Piccoli Lupin in azione tra gli scaffali, ecco i furbetti del carrello
Alessandro Marmugi
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La tecnica utilizzata dai furbetti del carrello (Foto Agenzia Carlo Sestini)Armati di cacciavite, aspettano la minima distrazione per scassinare il portamoneta e rubare l’euro: raffica di segnalazioni nei supermercati dell’Empolese Valdelsa
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EMPOLI. Succede tutto in una frazione di secondo. Lasci il carrello in una corsia ti giri per prendere un pacco di biscotti e quando ti volti il carrello è sparito. E insieme a lui anche gli spiccioli inseriti al suo interno per sbloccarlo. Eccola la nuova frontiera del furto nei supermercati. Altro che borse, portafogli o buste della spesa, questa volta a finire nel mirino dei ladri sono addirittura le semplici monete da un euro che i clienti utilizzano per prendersi il loro carrello.
Sono già tre gli episodi segnalati nelle ultime due settimane nei nell’Empolese Valdelsa dove sono entrati in azione i furbetti del carrello che hanno fatto incetta di spiccioli. Piccolissimi furti, ma che se ripetuti con grande frequenza nell’arco di un giornata possono far racimolare un discreto bottino. La tecnica per portare via le monete da sotto al naso ai clienti è degna del più navigato Arsenio Lupin. Il ladro infatti passeggia tranquillamente per il supermercato come se fosse un normale cittadino che sta facendo la spesa. Ma in realtà è proprio in quel momento che punta le sue vittime. Aspetta che la signora di turno lasci incustodito il carrello e si allontani magari per mettersi in fila al banco della gastronomia o a quello del pesce e poi entra in azione.
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Quando si accorge di essere indisturbato si avvicina al carrello e senza farsi notare lo porta via, di solito fuori dal supermercato o tra gli scaffali dove difficilmente può essere notato. Poi con un coltellino o un cacciavite forza il meccanismo e estrae l’euro abbandonando il carrello e allontanandosi come se nulla fosse. Ma c’è anche chi è ancora più abile e rapido e non ha bisogno di allontanarsi col carrello. I più navigati infatti in un batter d’occhio riescono ad estrarre la moneta con una mossa repentina e a quanto pare con l’aiuto di una chiave modificata che permette di sbloccare il meccanismo senza troppi affanni. Il fenomeno si sta allargando a macchia d’olio e confermarlo, oltre alle proteste dei cittadini sui social network ci sono anche i segni evidenti che si notano sui carrelli della spesa. Le scatoline di plastica e metallo che dovrebbero contenere la moneta da un euro infatti sono piene di scalfiture oppure gravemente danneggiate da chi ha cercato e nella maggioranza dei casi è riuscito, a estrarre gli spiccioli.
Ma per evitare di farsi soffiare da sotto il naso le monetine un modo c’è, usare il gettone apposito che viene consegnato alle casse dei supermercati. Si tratta di un gettone in plastica, delle stesse dimensioni della moneta da un euro che può essere inserito tranquillamente nel carrello per sbloccarlo. Un buon deterrente per tenere alla larga i furbetti del carrello.
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