Il Tirreno

Empoli

Sconti sui servizi scolastici e bimbi al nido già a 3 mesi

di Alessandro Marmugi

Il sindaco Mangani: «Così aiutiamo i neo-genitori che devono tornare a lavorare» Il taglio medio alle tariffe comunali è del 30% in base alle dichiarazioni Isee

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MONTESPERTOLI. Un comune "family friendly" pronto ad assecondare le esigenze dei genitori. Montespertoli tende la mano alle famiglie con due iniziative che faciliteranno e non poco, la vita delle mamme e dei papà. Con una delibera l'amministrazione ha approvato l'estensione del servizio del nido d'infanzia ai bambini dai tre mesi in su, in più arriva una forte riduzione delle tariffe proprio del servizio nido, il centro gioco e la mensa.

A scuola a 90 giorni. Le novità riguardano l’anno educativo 2016/2017 per l'asilo nido "Maria Grazia l'Aquilone" e il centro gioco educativo "il tamburello". Al nido saranno accolti i bambini dai tre mesi di età in su, mentre fino ad oggi si poteva accedere solo a partire dal compimento del primo anno di vita. «L'estensione del servizio anticipata è stata decisa per rispondere alle richieste delle famiglie che vivono nel nostro territorio - spiegano il sindaco Giulio Mangani e l'assessore alla pubblica istruzione Cinzia Farina -. Molti genitori dopo la nascita dei figli hanno la necessità di tornare a lavorare e questo è un provvedimento che può dare loro una grossa mano». Saranno 6 i posti a disposizione per i piccolissimi che avranno da poco compiuto i novanta giorni di età, 6 posti sui 44 totali che il nido ha a disposizione. «Se ci saranno richieste - prosegue l'assessore Farina -metteremo a disposizione delle famiglie delle figure professionali e qualificate. Le iscrizioni per l’anno educativo 2016/2017 saranno aperte dal 4 aprile al 4 maggio mentre per i bambini dai 3 mesi all'anno di vita, dal 5 maggio al 3 giugno.

Un taglio alle tariffe. Ma le buone notizie non finiscono qui, visto che il Comune ha deciso anche di ridurre le tariffe che riguardano il servizio nido (tempo lungo e tempo corto), il centro gioco e la refezione scolastica. Per i primi due servizi le tariffe saranno scontate in media del 30% in base agli scaglioni Isee fino a 25.000 euro. Si va dai 20 euro in meno per chi si trova nella fascia più alta, fino ai 40 euro di risparmio per chi si trova nella fascia da 6.000 a 10.000 euro. Tagli anche per le tariffe del servizio refezione per gli Isee fino a 16.000 euro. I provvedimenti si vanno a sommare a quelli presi in passato per agevolare i genitori che risiedono tra le colline del Chianti. Uno su tutti l'applicazione di una riduzione del 50% sul secondo figlio iscritto al nido e l'esenzione totale per chi ha l’Isee fino a 4.000 euro ed è seguito dai servizi sociali. Senza dimenticare l'esenzione totale anche per i bambini con disabilità. I pochi tagli ai fondi e la buona amministrazione hanno permesso al Comune di mettere da parte anche un tesoretto di ventimila euro che è stato investito per acquistare i giochi e per rinnovare gli arredi del nido per la realizzazione del cosiddetto "angolo morbido" un’area in cui anche i piccolissimi potranno imparare e divertirsi in sicurezza. Nel frattempo è iniziata la piantumazione di alberi nel giardino della Casaccia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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