La manifestazione
Il parcheggio è un campo-nomadi
Abiti appesi lungo la strada e roulotte in via Pratella, scatta la protesta
EMPOLI. Un campo nomadi a giorni alterni. È quello in cui si è trasformato un parcheggio per auto in via Pratella, nella zona artigianale di Pontorme. Da qualche settimana infatti in un’area non molto distante dai binari della ferrovia si sono posizionati diversi camper e roulotte che hanno trasformato gli spazi in un vero e proprio accampamento, scatenando le proteste dei cittadini e degli esercenti.
Oltre alle auto e alle roulotte parcheggiati senza autorizzazione tra i pini che adornano l’area verde della zona artigianale sono stati stesi decine e decine di capi di abbigliamento, messi ad asciugare al sole praticamente nel bel mezzo di strada. Maglie, pantaloni, tovaglie, biancheria: c'è un po' di tutto appeso ai fili che corrono per diversi metri di strada. La variopinta abitudine non è passata inosservata ai cittadini che hanno nuovamente protestato per l’insediamento abusivo. Già, nuovamente. Perché poco più di una settimana fa, dopo che da diversi giorni l’area era stata invasa da camper e roulotte era stata costretta ad intervenire la polizia municipale che aveva sgomberato il parcheggio.
Alcune persone erano state identificate e dopo qualche ora, per la precisione la mattina seguente la carovana era ripartita verso altri lidi abbandonando Empoli. Ieri però la situazione si è ripresentata da capo, i caravan hanno ripreso possesso dell’area e la parte verde della zona industriale è stata trasformata nuovamente in una lavanderia a cielo aperto. Le presenze delle ultime settimane non sono comunque una novità.
Nel corso degli anni infatti i parcheggi che si trovano proprio dietro allo stabilimento Sammontana sono diventati rifugio per le carovane di nomadi che transitano da queste parti. (a.m.)
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