Finanza
Ecco il piano per il rilancio del centro
CERRETO GUIDI. Si è tenuta al Bar Centrale di Cerreto Guidi, l'assemblea voluta dall'amministrazione comunale per approfondire le tematiche relative al centro storico. Insieme alla giunta, presenti...
CERRETO GUIDI. Si è tenuta al Bar Centrale di Cerreto Guidi, l'assemblea voluta dall'amministrazione comunale per approfondire le tematiche relative al centro storico. Insieme alla giunta, presenti i rappresentanti di Confesercenti e Confcommercio. L'incontro, vivace e ricco di spunti, è stato seguito da una platea numerosa.
«Non c'è una cosa più importante di altre, ma tante cose che devono procedere parallele - ha detto il sindaco Simona Rossetti - è portando avanti queste azioni che il centro storico sarà riqualificato e valorizzato». Le cose su cui intervenire sono dunque molteplici, partendo dalla Villa Medicea. Nei mesi scorsi è stato siglato un protocollo con la Sovrintendenza e il Polo museale per la conservazione e la promozione della Villa, dichiarata patrimonio Unesco.
Tra i concreti interventi un’adeguata segnaletica sul territorio, creando un circuito museale collegato. Tra le altre azioni indicate, il potenziamento dell'ufficio turistico e il bando per il recupero delle facciate del centro storico.
Un passaggio necessario per garantire un decoro maggiore al centro, un decoro che passa anche dalla pulizia. Per questo dal prossimo mese di aprile, in accordo con Publiambiente, è previsto un calendario più fitto per la pulizia delle strade.
Un altro obiettivo è legato all'allontanamento dal centro dei piccioni con l'uso di speciali dissuasori. Dentro il centro storico c'è naturalmente anche la questione del commercio con tutte le difficoltà che non solo a Cerreto, lo riguardano e con nuove attività che faticano ad affacciarsi. Da qui l'invito ai proprietari di fondi sfitti ad abbassare le proprie pretese economiche , ma anche l'impegno (un mix fra stimolo pubblico e iniziativa privata) per rendere il centro sempre più accogliente e appetibile. Sostenere il commercio, senza dimenticare i residenti a cui deve essere garantita la vivibilità nel borgo. Per questo, dopo la necessaria introduzione dei parchimetri, si pensa ad abbonamenti e a posti riservati per chi abita in centro. Infine gli eventi. «Il nostro paese ne programma molti, direttamente e indirettamente. E questo è positivo. Cerreto deve essere un paese di eventi ma non solo di quelli».
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