Sicurezza
Blitz nel capannone-alveare, scatta la multa di 83.000 euro
Empoli: la polizia municipale dell'Unione scopre a Brusciana un fabbricato suddiviso abusivamente per ospitare otto ditte e dormitori
EMPOLI. Ha trasformato un immobile in capannone-alveare, all’interno del quale - in seguito a una serie di frazionamenti abusivi - operavano otto ditte diverse, tutte riconducibili a imprenditori di nazionalità cinese. Non solo: erano stati ricavati anche due locali-dormitorio. Per questo motivo, in seguito al blitz della polizia municipale dell’Unione, il dirigente del Comune ha ordinato la demolizione delle opere abusive e la sospensione di tutte le attività che hanno sede all’interno. E ha recapitato una maxi-sanzione da 83.291,70 euro alla Si.Ma.Lo Sas di Enzo Marrocchesi, proprietaria dell’immobile di largo Alinari a Brusciana. Come riportato nelle due ordinanze (datate 22 dicembre 2015, ma pubblicate all’albo pretorio nella giornata di ieri), il capannone in questione «il cambio di destinazione d’uso parziale da “industriale” a civile abitazione” risulta realizzato senza la necessaria segnalazione certificata di inizio d’attività». Inoltre, «per le modifiche interne è stata presentata una Dia (Dichiarazione di inizio attività, ndr), per lavori di manutenzione straordinaria e abbattimento di barriere architettoniche». Dal sopralluogo invece «sono emerse ulteriori opere abusive - modifiche interne - con la presenza di 12 nuove unità immobiliari artigianali. Inoltre alcuni locali non risultano regolari sia sotto il profilo igienico-sanitario, sia in relazione agli ambienti di lavoro». Il proprietario dell’immobile può presentare ricorso al Tar o al Presidente della Repubblica.
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