Il Tirreno

Empoli

«Al Cesat gli espianti di protesi»

Il vescovo visita l’ospedale e Spinelli sprona la Regione: serve il salto di qualità

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Monsignor Andrea Migliavacca, vescovo della diocesi di San Miniato dal dicembre scorso, è tornato a far visita ai pazienti ospedalieri dell'ex Asl 11, per portare loro il proprio saluto e i propri auguri di una pronta guarigione. Ieri ha incontrato per la prima volta i degenti e gli operatori sanitari dell'ospedale di Fucecchio, proseguendo il percorso di conoscenza del territorio, di incontro e di ascolto del prossimo, nonché di apertura verso tutte le realtà sociali che caratterizza la sua missione episcopale. Il 22 dicembre 2015 aveva già visitato l'ospedale "Degl'Infermi" di San Miniato.

«Ho accompagnato monsignor Migliavacca in questa visita con grande piacere - dichiara il sindaco Alessio Spinelli - consapevole di potergli mostrare una delle eccellenze della sanità toscana. Il nostro Centro di artroprotesi è, infatti, l'unico “Focus Hospital” regionale che segue questo tipo di interventi. La Regione dal 2009 ha puntato fortemente sul Cesat (Centro di eccellenza sostituzioni articolari Toscana) struttura ospitata all'interno dell'ospedale "San Pietro Igneo", ottenendo grandi risultati anche grazie alle capacità del professor Massimiliano Marcucci e della sua équipe che qui eseguono circa mille interventi all'anno consentendo ai pazienti di tornare a casa dopo pochissimi giorni. Questa struttura ha le potenzialità per fare un ulteriore passo in avanti e ridurre in maniera significativa le liste di attesa formate da tante persone che vengono a Fucecchio da ogni parte d'Italia. La creazione di una sala dedicata agli espianti delle protesi potrebbe essere la chiave di volta di questo sviluppo». Al momento, quando è necessaria la rimozione prima di effettuare un reimpianto, questo tipo di operazione deve essere fatta in un altro istituto, perché quello fucecchiese non è attrezzato: «La Regione, che qui ha creato un punto di eccellenza assoluta, potrà sicuramente guardare a questa prospettiva con interesse». Monsignor Andrea Migliavacca ha visitato ogni settore dell'ospedale: dalla cardiologia alla radiologia, dalla riabilitazione alle sale operatorie, accompagnato da don Andrea Cristiani, don Agostino, e da una rappresentanza della dirigenza e del personale medico-infermieristico della struttura ospedaliera costituita da Eluisa Lo Presti, Massimiliano Marcucci e Catia Nannei.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa