Il Tirreno

Empoli

Profilassi per i clienti di un bar a Fucecchio

Profilassi per i clienti di un bar a Fucecchio

L’uomo di 62 anni ricoverato a Prato era stato nel locale di Massarella con la moglie domenica scorsa

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Era domenica scorsa a prendere un the al Bar Donnini di Massarella insieme alla moglie l'uomo (62 anni) di Chiesina Uzzanese ricoverato in terapia intensiva all’ospedale “Santo Stefano” di Prato dopo aver contratto il meningococco di tipo C. L'uomo - un cacciatore che frequenta spesso questa attività di piazza Sette Martiri - era nel bar tra le 15.30 alle 16: più precisamente seduto ai tavolini posti di fronte al bar stesso, che quel giorno era affollato di persone (circa una ventina) per una concomitante cerimonia religiosa.

Dal bar hanno spiegato di conoscere bene l'uomo che ora si trova in terapia intensiva e di averlo rivisto proprio domenica dopo molto tempo: un cacciatore, con la passione per il Padule. Il bar Donnini, invece, è un punto di riferimento per la piccola ma unita comunità di Massarella, dove si conoscono tutti e dove l'allarme si è diffuso ieri mattina, anche grazie all'intervento del sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli, nativo proprio di Massarella. Come il primo cittadino stesso ha spiegato: «Parlando con un amico mi ha detto che aveva appena fatto la profilassi, perché quel giorno era stato in quel bar e aveva chiacchierato amichevolmente per molto tempo con l'uomo contagiato. Ho contattato il dottor Gabriele Mazzoni del dipartimento prevenzione, che ha fatto scattare la profilassi».

Intanto l’azienda sanitaria ricorda che «solo ed esclusivamente per chi ha frequentato questo locale in quel giorno ed ha avuto contatti ravvicinati con la persona interessata è raccomandata la profilassi antibiotica, da assumere prima possibile su indicazione medica. L’invito non riguarda coloro che hanno frequentato il locale in altra data o chi non ha avuto contatti ravvicinati con la persona interessata. Si ricorda che il meningococco è un batterio che non vive nell’ambiente esterno né all’interno, per cui non occorre chiudere i locali pubblici che possono essere normalmente frequentati, né occorre procedere a pulizia particolare o disinfezione degli stessi. Per la profilassi antibiotica gli interessati possono rivolgersi al proprio medico o pediatra di famiglia, ai servizi di guardia medica oppure al servizio di Igiene pubblica di Empoli. Si ricorda che nei contatti di cui sopra a scopo cautelativo la profilassi dovrà essere eseguita anche se è già stata effettuata la vaccinazione contro il meningococco di tipo C».

Marco Sabia

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze