Sicurezza
Un bando per realizzare la nuova primaria
Bimbi a lezione nel container, primo passo dell’amministrazione di Cerreto per superare l’emergenza
CERRETO GUIDI. L'amministrazione comunale di Cerreto Guidi muove il primo vero passo per la realizzazione della nuova scuola primaria, pubblicando l'avviso pubblico per l'incarico del progetto definitivo.
Allo scopo di accelerare i tempi, infatti, per la realizzazione della nuova scuola primaria, ed avere maggiori possibilità di ottenere finanziamenti pubblici per la stessa, il Comune di Cerreto Guidi ha pubblicato sul proprio sito internet ed all’albo Pretorio, un avviso pubblico per il conferimento dell’incarico di progettazione del nuovo plesso scolastico. Il nuovo plesso scolastico, come noto, sorgerà in via Ildebrandino nella zona di Caracosta e più precisamente nello spazio attualmente occupato dal vecchio campo sportivo, considerato il migliore e il più per una nuova scuola nel capoluogo.
Come riportato nell’avviso pubblico, la progettazione, secondo i parametri virtuosi della bioarchitettura, dovrà tenere conto dei seguenti criteri: a energia zero, antisismicità e basso costo. I plichi con l’offerta e la documentazione richiesta dall’avviso pubblico, dovranno pervenire entro le ore 12 del tre marzo 2016, a mezzo raccomandata o con consegna a mano, al protocollo del Comune di Cerreto Guidi. La gara per l’aggiudicazione si svolgerà nel pomeriggio del 3 marzo. L’esecuzione del servizio di progettazione dovrà avvenire entro il termine massimo di 45 giorni dalla data di affidamento formale dell’incarico. L’importo, a base di gara, è di 39.500 euro.
Questa scelta dimostra quanto l'amministrazione guidata da Simona Rossetti abbia puntato sulla nuova scuola come scelta risolutiva per uscire dall'emergenza scuola. Ci vorrà tempo, questo è indubbio: nel frattempo l'amministrazione avrà in mano anche i risultati delle verifiche sui solai alla vecchia Santi Saccenti, in base ai quali potrà decidere cosa fare dal prossimo anno scolastico in poi. I genitori chiedono che i loro figli rimangano il meno possibile nel prefabbricato dove adesso sono ospitati dopo i problemi evidenziati dalla vecchia scuola in seguito al tornado; dall'altra parte l'amministrazione va avanti sulla nuova scuola, cercando di scalare le graduatorie per ottenere quei finanziamenti senza i quali sarà impossibile anche soltanto pensare di costruire un nuovo plesso scolastico. La questione rimane delicata, la più delicata nel piccolo Comune di Cerreto Guidi, dove dopo il tornado la ferita della scuola rimane quella più sanguinante.
Marco Sabia
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