Il Tirreno

Empoli

Maxi-bolletta da oltre 13.000 euro a un pensionato di 85 anni

di Alessandro Marmugi
Maxi-bolletta da oltre 13.000 euro a un pensionato di 85 anni

L’azienda gli contesta il mancato pagamento della fornitura del gas dal 2009 al 2015 ma lui non ci sta: «Ho tutte le ricevute di quel periodo e non mi hanno mai chiesto gli arretrati»

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EMPOLI. Quando ha aperto la posta e ha visto quella bolletta a tre zeri non ha potuto fare a meno di sobbalzare sulla sedia. Oltre 13.000 euro di arretrati di consumo del gas da pagare entro poche settimane. Una cifra stellare, soprattutto se si considera che lui, quelle bollette le aveva già pagate tutte. Antonio Pagliai, 85enne di Empoli, si sta ancora stropicciando gli occhi dopo che si è visto recapitare nella cassetta della posta una fattura da record.

A inviarla la scorsa primavera, l’azienda Eni spa - divisione gas che chiede al signor Antonio una cifra astronomica. Un salasso da 13.231,52 euro per essere precisi che secondo l’azienda si è accumulato nel corso del tempo. La bolletta è relativa alla fornitura del gas nel periodo dal 24 settembre 2014 al 30 aprile 2015, ma anche ad un periodo di conguaglio che va dal 12 marzo 2009 al 18 settembre 2014. Insomma secondo l’azienda il signor Pagliai avrebbe da pagare quasi 6 anni di bollette del gas arretrate, ma lui quelle bollette spiega di averle già regolarmente saldate. «Si tratta per la precisione di 32 fatture - spiega - che io ho conservato e che sono state tutte puntualmente pagate. Lo dimostrano gli estratti conti bancari storici che ho in mio possesso e che ho già provveduto ad inviare all’azienda». Insomma, il signor Antonio dice di aver pagato tutte le bollette ma all’azienda non risulta. E vani sono stati i tentativi di contattare il servizio clienti o di recarsi nei punti vendita dedicati.

L’azienda, a quanto spiega il signor Pagliai si è limitata al classico le faremo sapere, senza però mai chiarire la vicenda. E non è bastata nemmeno la lettera dell’avvocato, che delucidava sulla vicenda e intimava azioni legali. Sono passati inesorabilmente i mesi, ma di risposte Antonio non ne ha avute. «Ci sono altre cose che non quadrano - aggiunge - nelle bollette precedenti che ho ricevuto non si è mai fatto riferimento a pagamenti sospesi o non ricevuti, anzi la Eni ha sempre riportato la dicitura "i pagamenti delle bollette precedenti risultano regolari". E nella bolletta precedente a quella incriminata, datata 23 settembre la fatturazione, sia in relazione ai consumi che ai conguagli è pari a 0».

Insomma è come se, di punto in bianco, i pagamenti effettuati da pensionato fossero misteriosamente spariti nel nulla. «Ovviamente – aggiunge Pagliai – da luglio ho informato la banca di non provvedere al pagamento, ma spero che a questo inconveniente possa essere messa al più presto la parola fine. Ho una certa età e in tutti questi mesi ho dovuto fare uno sforzo enorme per recuperare le bollette e verificare i pagamenti, mi sono trovato davvero in difficoltà». Abbiamo contattato in prima persona l’Eni che entro oggi dovrebbe dare una risposta a Pagliai.
 

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