Il dolore
Vittoria vittima del degrado
Ecco come è ridotta tra escrementi, rifiuti e manto d’erba che non c’è più
EMPOLI. L’erba delle aiuole è completamente sparita, la fontana è piena di sporcizia e con al suo interno un’acqua di colore verdognolo e di odore stagnante. Dietro al monumento dedicato ai caduti imbrattato da scritte spray, ci sono addirittura degli escrementi umani. Il villaggio di Natale, (poi diventato di Carnevale) e la pista di pattinaggio sul ghiaccio hanno lasciato piazza delle Vittoria dopo mesi di festa e divertimento.
Ma il quadro che resta di una delle zone più importanti e centrali di Empoli, dopo che le strutture sono state rimosse, è decisamente desolante. Un po’ a causa delle strutture stesse (montate per due mesi) che hanno lasciato qualche ricordo sulle aree verdi della piazza, ma soprattutto per l’inciviltà di chi pensa di poter trasformare il cuore della città in un luogo di degrado e di sporcizia.
Facendo una breve ricognizione, la prima cosa che si nota è la mancanza del verde nelle aiuole che circondando la fontana. Lì, dove fino a qualche giorno fa stazionavano le giostre del villaggio di Carnevale, l’erba è completamente spartita e ha lasciato spazio alla terra nuda e marrone. Sembra quasi un campetto di calcio della zona con tanto di buche e pozze soprattutto nella parte che affaccia sul lastricato.
Tutto intorno alla fontana invece il continuo via vai di persone ha creato dei veri e propri sentieri che costeggiano tutto il perimetro della grande vasca. Già, la fontana, anche lei in vista dell’estate, periodo in cui la piazza viene vissuta quasi 24 ore al giorno ha bisogno di una vera e propria revisione. L’acqua ormai ristagna da diverso tempo ed è diventata completamente verde e melmosa. Le piastrelle del fondo vasca sono diventate quasi invisibili e nell’acqua si può trovare di tutto. Dalle bottiglie di birra alle cartacce. Dalle lattine fino alle confezioni di petardi. Resti probabili dei festeggiamenti della notte di San Silvestro. Ci sono anche delle larve nell’acqua stagnante, probabilmente di insetti che sguazzano in attesa che arrivino la bella stagione e il caldo e di potersi trasformare così in zanzare.
La situazione dunque non è delle migliori basta anche dare un occhiata allo sporco che c’è intorno al monumento ai caduti. Anche qui cartacce e bottigliette la fanno da padrone e ci sono anche escrementi lasciati lì da qualche furbetto che ha scambiato il cuore della città per un gabinetto. Anche lo stesso monumento deve fare i conti con l’inciviltà visto che è nuovamente imbrattato dalle scritte così come lo è anche il perimetro della vasca dove non manca una sorta di piccolo murales e qualche simbolo disegnato qua e là. Ma anche il lato della piazza più vicino al centro non se la passa molto bene. Gli alberi portano ancora i segni della festa di Carnevale e i tronchi sono tutti imbrattati dalle stelle filanti con i coriandoli sparsi in tutte le aiuole. Nella chiome dei grandi lecci restano ancora i residui del villaggio di Natale con sacchetti e addobbi che sono rimasti appesi ai rami senza che nessuno sia intervenuto per toglierli. Anche le panchine in cemento e pietra non sono rimaste indenni dal degrado e alcune delle grosse lastre che le compongono si sono rotte o sono cadute a terra senza che nessuno intervenisse per ripararle. Come se non bastasse poi i cestini sono pieni di immondizia. I furbetti della raccolta differenziata infatti non sembrano essersi arresi e continuano imperterriti a buttare la loro spazzatura all’interno delle strutture in acciaio presenti all’interno della piazza, che pur ampi non riescono a contenere così grandi quantità di sporcizia. Dopo il grande successo dei villaggi di Natale e di Carnevale insomma in vista della stagione estiva piazza della Vittoria dovrà farsi un piccolo lifting per tornare ad essere quell’accogliente punto di riferimento per le serate di centinaia di empolesi.
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