Gioco
Sospesero la gara dopo un malore, la Regione premia i baby calciatori
Avevano deciso di abbandonare il campo dopo che un giovane calciatore era accasciato a terra per un malore. Un gesto nobile punito con la sconfitta a tavolino. Ora riceveranno un riconoscimenti per il fair play dimostrato nell'ambito del Pegaso 2016
LIMITE. Avevano deciso di sospendere la partita e di non ricominciare a giocare dopo che un giovanissimo calciatore di 15 anni si era accasciato a terra per un malore. Un gesto nobile quello compiuto dalle formazioni Allievi B di Gambassi e Limite, un gesto che però era stato punito dal giudice sportivo che aveva deciso di sanzionare le due squadre con la partita persa a tavolino, una penalizzazione e una multa.
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Ma la loro sensibilità e il loro cuore adesso saranno ricompensati dalla Regione Toscana che ha deciso di assegnare loro il premio Fair Play nell’ambito del Pegaso 2016. Era l’8 novembre e a Limite sull’Arno i padroni di casa affrontavano la Virtus Gambassi Terme. Una partita come tante altre che però al 32’ del secondo tempo aveva rischiato di trasformarsi in tragedia. Non appena gli ospiti avevano realizzato il gol del 3-2 un ragazzo quindicenne era crollato a terra perdendo i sensi. Prontamente era intervenuto un altro ragazzo in campo in quel momento che gli aveva estratto la lingua dalla gola salvandogli la vita. Il baby calciatore colpito da malore era rimasto poi a bordo campo per diversi minuti in attesa dell’ambulanza con gravi difficoltà respiratorie. Una volta arrivati i soccorsi era stato trasportato all’ospedale San Giuseppe, tra gli sguardi attoniti di compagni ed avversari che erano rimasti sotto choc. Una situazione surreale che aveva spinto le due squadre a sospendere la gara.
Così i dirigenti avevano firmato e consegnato un documento all’arbitro per interrompere definitivamente il match e magari rigiocarlo in un altro momento. Una scelta dettata dal buon senso, non colta però dalla federazione e nello specifico dal giudice sportivo che aveva punito sia il Limite che il Gambassi con una vera e propria stangata.
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