Sicurezza
Il segretario: «Purtroppo per noi non è una novità»
EMPOLI. Non suona come una novità l’alto tasso di irregolarità riscontrato nelle aziende del territorio al segretario della Camera del lavoro di Empoli, Rossano Rossi. «Purtroppo si tratta di una...
EMPOLI. Non suona come una novità l’alto tasso di irregolarità riscontrato nelle aziende del territorio al segretario della Camera del lavoro di Empoli, Rossano Rossi. «Purtroppo si tratta di una realtà che esiste e si è consolidata negli anni anche nella nostra area – spiega – l’infrazione delle norme sul lavoro riguarda principalmente le piccole e medie aziende, dal momento che sono quelle dove spesso mancano figure di riferimento per la sicurezza. Inoltre, nell’ultimo periodo sono state anche quelle più soggette ai colpi della crisi e meno propense ad innovare e a mettere in sicurezza i luoghi di lavoro». L’iniziativa della Regione, che nel biennio 2014-2016 ha messo risorse e personale straordinario per combattere questa piaga, ha finalmente invertito un trend molto pericoloso. «Il progetto regionale per la sicurezza sul lavoro è importante – continua Rossi – e sarebbe il caso di renderlo strutturale. L’alto tasso di infrazioni, infatti, è da imputare in buona parte anche al depotenziamento del personale che fa i controlli. I tagli negli ultimi anni si sono ripercossi sia sulle direzioni territoriali del lavoro sia sulle forze dell’ordine e hanno portato ad una minore capacità di verifica». Ma il segretario Cgil non manca di rivolgere una nota polemica al governo e alle ultime leggi introdotte in materia di lavoro. «Purtroppo in questi anni sempre di più si è fatto passare il segnale che nella partita tra aziende e lavoratori l’arbitro era favore di una delle due squadre – conclude – dal Job Act all’eliminazione dell’articolo 18, si sono susseguiti gli interventi tesi a colpire i lavoratori e la possibilità di far rispettare i propri diritti. Questo alla fine pesa anche sul rispetto delle norme sulla sicurezza del lavoro».
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