Proteste
Scomparso il dottor Aldo Pagni
Medico di famiglia per 40 anni, ebbe anche incarichi al ministero
EMPOLI. All’età di 83 anni nei giorni scorsi è deceduto a Firenze, dove risiedeva da tempo, Aldo Pagni, per quarant’anni stimato ed apprezzato medico di famiglia ad Empoli. Ma è stato anche un grande innovatore nel modernizzare la figura ed il ruolo del medico: nel nuovo codice deontologico, introdusse infatti il termine “consenso informato” per consentire la massima trasparenza fra il “cittadino” e la tutela della sua salute. «Un passo importante – così ricorda Antonio Panti, presidente dell’ordine dei medici, chirurghi ed odontoiatri della Toscana – perché rappresentò un segnale significativo nella evoluzione della moderna deontologia. Ma anche a livello di ordine professionale il suo grande impegno e la sua esplosiva vitalità, lo portarono a ricoprire la massima carica». Fu presidente Fnomceo (Federazione nazionale medici, chirurghi ed odontoiatri) per la prima volta nel marzo 1997 e poi riconfermato per il triennio 2000- 2002. Nel 1982, inoltre, fondò la Società italiana di Medicina Generale (Simg) che ha presieduto per molti anni. Era nato a Genova il 30 marzo 1933 e nel 1958 si era laureato in medicina e chirurgia all’università degli studi di Pisa e fu assistente universitario presso la clinica medica all’ospedale Santa Chiara, dal 1959 al 1965. Fra gli altri incarichi , fu membro della commissione nazionale oncologia e della commissione nazionale Aids, dal 1992 al 1994, membro della commissione unica del farmaco, componente della commissione per la formazione del medico della commissione europea a Bruxelles.
Gian Ugo Berti
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