La manifestazione
Parcometri rotti, Comune beffato
Nel 2011 erano stati danneggiati i parcometri a Empoli. Ed erano finiti sotto processo i due presunti responsabili. Il Comune si era costituito parte civile e contava di incassare circa 8.000 euro...
Nel 2011 erano stati danneggiati i parcometri a Empoli. Ed erano finiti sotto processo i due presunti responsabili. Il Comune si era costituito parte civile e contava di incassare circa 8.000 euro tra rimborso per il furto e il danno e le spese legali. Ma i due sono stati assolti e così l’ente di via Del Papa non solo non sarà rimborsato, ma dovrà anche pagare l’avvocato. Una beffa. Che però non poteva essere evitata. I due, infatti, erano finiti nella trappola della polizia del commissariato di Verbanio Cusio Ossola (Piemonte), che stava indagando su una serie di furti e danneggiamenti; nel corso degli accertamenti i telefoni dei due erano stati individuati a Empoli, nella zona di Empoli, proprio in concomitanza con i raid. Trattandosi di un reato contro il patrimonio, di fronte a un processo con due presunti responsabili, il Comune deve costituirsi parte civile. E così ha fatto. Ma poi in tribunale i due sono stati assolti per insufficienza di prove. E così l’ente deve pagare il conto dell’avvocato: 1.874,77 euro al netto della ritenuta d’acconto. Dopo il danno, la beffa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google